La vita di Juno é come quella di qualsiasi altra adolescente, piena di fantastiche amiche, due genitori comprensivi ed affettuosi, tutto insomma sembra andare alla perfezione… almeno sino a quando non scopre di essere incinta del suo migliore amico. Dopo un iniziale spavento, decide di affidare il suo bambino in adozione, così, insieme alla sua migliore amica, va alla ricerca degli aspiranti genitori… Quella delle gravidanze non volute pare essere una delle nuove tendenze hollywoodiane. Dopo “Waitress” e “Molto incinta”, arriva ora Juno ad affrontare la difficile tematica con un tono assolutamente leggero. Diversi sono i punti di forza del film che, costato davvero due lire, ha incassato meritevolmente più di cento milioni di dollari solo sul mercato americano. In primo luogo la sceneggiatura, giustamente premiata con l’Oscar. Qui il merito va ad una blogger, Diablo Cody, scoperta da uno dei produttori mentre navigava su Internet. Colpito dal suo stile umoristico, Novick ha deciso di chiamare la scrittrice per proporle la stesura dello scritto che, per tutta la durata del film, si distingue per la sua natura ultra contemporanea e spiccatamente femminile, con la caratteristica vincente di saper trattare con tocco leggero un tema così delicato. In secondo luogo non si può non citare la protagonista, Ellen Page, attrice quasi debuttante che spicca per versatilità espressiva (e anche in questo caso, giustamente, sono arrivati diversi premi).
E poi la regia, di Jason Reitman (Thank you for smoking), che riesce a conferire all’insieme quel più di ironia e coerenza che mancava. Un film dolce e duro, che fa sorridere e riflettere, che diverte e commuove: cosa chiedere di più?



Il film è molto carino, tratta un argomento serio ma con la giusta ironia e simpatia. A me personalmente è piaciuto tantissimo!!!!
Io l’ho visto giusto ieri sera… mi è piaciuto anche se non sono riuscita a trattenere le lacrime (probabilmente sono un caso senza speranza, mi commuovo anche con i cartoni animati!), poi c’e’ Jennifer Garner che per me è bravissima.
sapete se c’è anche il libro per caso?