1957: in mezzo al deserto e nel pieno della guerra fredda, il professor Jones ed il suo compare Mac riescono a sfuggire alla cattura da parte di un agente sovietico. Una volta ritornato al Marshall College, però, il decano dell’istituto informa Jones del fatto che il governo, a causa delle sue ultime attività, ha fatto delle pressioni per sollevarlo dal suo incarico. Poco male, perchè a stimolare il professore a buttarsi in una nuova impresa arriva Mutt, un giovane ribelle che gli propone di aiutarlo nella ricerca di un preziosissimo reperto archeologico, il Teschio di Cristallo di Akator. Purtroppo però, una volta arrivati in Perù, si accorgeranno che non sono gli unici interessati al ritrovamento dell’oggetto: sulle tracce del cimelio, infatti, ci sono anche i russi! A 19 anni dall’ultimo episodio torna l’immortale eroe creato dalla coppia Lucas-Spielberg, con un Harrison Ford invecchiato ma capace di restituire quell’inconfondibile “twist”, fatto di ironia e spirito avventuroso, che l’ha reso celebre. Un prodotto forse un po’ fuori tempo – specie per le nuove generazioni “intossicate” da effetti speciali strabilianti – ma ancora capace di divertire col suo ritmo forsennato.


