Sette racconti, sette storie del mistero nella scia di Poe, Lovecraft e King, che si servono del fantastico per far emergere uno smarrimento nuovo, un panico sconosciuto. Gomme capaci di cancellare case e uomini, prati maledetti, mostri gentili e manichini animati, atmosfere quiete che esplodono all’improvviso mettendoci di fronte a quella particolare forma di orrore che solo l’incomprensibile può suscitare.
Il ritorno di Faletti, con alcune novità sostanziali, di stile ed argomenti, che ci dicono di come, nonostante il successo clamoroso dei romanzi precedenti, il nostro non si sia seduto, ma abbia fatto ancora un passo in più verso la consacrazione ad autore di genere al pari dei mostri sacri anglosassoni. Maturo.



Bellissimo finalmente un altro lavoro di Faletti lo adoro l’ho conosciuto con il suo primo grande successo e lo seguo con accanimento appena e in uscita vado subito a comprarlo e faro’ lo stesso con questo poi vi diro’ com’e’. Nel frattempo a chi ancora non lo avesse fatto e piace il genere vi consiglierei di leggere di suo NIENTE DI VERO TRANNE GLI OCCHI secondo me il piu’ bello.
io consiglio anche il primo libro di Faletti “Io uccido”, è lunghissimo ma si legge rapidamente perchè la storia è avvincente!