Memorie di una Geisha (Arthur Golden)

Q uest’estate, durante le oziose ore passate sotto l’ombrellone, ho letto il libro più bello della mia vita. Più che leggere semplicemente un libro mi è sembrato di immergermi in un mondo parallelo, di spiare una vita diversa. Sdraiata comodamente sul lettino, col rumore del mare in sottofondo e le voci dei bagnanti mi estraniavo completamente dalla realtà, non sentivo più le voci, nè il rumore del mare.

Sentivo una sola voce, quella di Sayuri, la protagonista di questa storia meravigliosa, che mi sussurrava all’orecchio la sua vita, con voce dolce e ammaliante, attirandomi nel suo mondo. Se qualcuno di voi l’ha letto forse capirà cosa intendo dire, ma questo è il classico romanzo che ti avviluppa tra le fila della trama e non vorresti uscirne mai.

La storia, come si evince facilmente dal titolo, racconta della vita di Chiyo, figlia di un pescatore che un giorno per caso viene catapultata nell’affascinte mondo delle Geishe di Gion. Chiyo racconta tutta la sua vita, il lungo e difficile percorso che l’ha portata a diventare Sayuri, una delle Geishe più famose di tutta Kyoto.

Detta così non sembra niente di che, ma se racconto di più vi perdereste il piacere del racconto, che si rivela pagina dopo pagina, sempre più bello, sempre più coinvolgente.

Devo dire la verità, io che in genere i libri li DIVORO in pochi giorni mi sono dovuta trattenere, per farlo durare un po’ di più, per assaporare fino in fondo questo mondo così delicato.

E quando è finito…bè ci sono rimasta proprio male! Non perchè la fine non sia bella, ma perchè mi ero talmente affezzionata a Sayuri, che non volevo più lasciarla…

E voi cosa ne dite? Chi l’ha letto la pensa come me?

Tags: , , , ,

9 Responses to “Memorie di una Geisha (Arthur Golden)” Subscribe

  1. kia 29 agosto 2008 at 16:04 #

    Ho letto questo libro qualche anno fa, a distanza di tempo ho letto molti altri libri che pur essendo belli non mi hanno lasciato quel sapore assolutamente intenso ed emozionante come questo. Ricordo che stavo alzata fino a tarda notte per leggerlo, era una pagina dietro l’altra… quasi come una droga. dicevo: leggo questa ultima pagina poi basta. ma non ci riuscivo!!! Un libro veramente affascinante!!! Quando ho finito di leggerlo ho provato le tue stesse sensazioni, mi ero talmente tanto immersa nel personaggio che ero triste nel doverlo abbandonare. Qualche anno dopo ero in prima fila al cinema per vedere il film, che chiaramente è stato bello ma non quanto il libro. Consiglio di leggerlo a tutti, non solo per la storia in se, ma anche perchè è il punto di partenza per molte riflessioni sul significato del MONDO ORIENTALE!!!!

  2. lulu 1 settembre 2008 at 11:27 #

    Si veramente uno dei libri piu’ belli che io abbia mai letto avvincente appassionante struggente.
    Non volevo piu’ che finisse ero completamente immersa nel mondo delle geshie,e mi coinvolgeva un casino,anche il film a mio parere e’ stato all’altezza ma non e’ mai come il libro dove la tua fantasia vola e visita mondi a te lontani facendotene far parte .
    La stessa cosa l’ho provata nel leggere “Il cacciatore di aquiloni” l’unico libro che mi abbia fatto piangere e che ti colpisce al cuore buttandoti in un mondo a noi cosi lontano , ma cosi reale da poter sentire le bombe che cadono e gli aquiloni che vibrano nell’aria.
    Questo e anche ” Mille spendidi soli” sempre dello stesso autore mi hanno fatto conoscere l’Afganistan e le atrocita’ che si stanno svolgendo in quei paesi e attraverso le vite dei protagonisti rendersi conto di come la vita non sia l’ultimo telefonino o la borsa alla moda a rendere importante la vita ce’ di piu’!Non ho ancora visto il film ma ho paura di rimanere delusa….il libro lo consiglio a tutti sicuramente per me nella classifica dei 3 libri piu’ belli della mia vita. Ora ho iniziato ” La solitudine dei numeri primi” e credo che andra’ vicino a quelli l’ho appena iniziato… piu’ avanti vi terro’ aggiornate .

  3. Koeli 1 settembre 2008 at 12:31 #

    Conservo questo libro nel ripiano “speciale” della mia libreria! ricordo che anch’io verso la fine leggevo solo qualche pagina per farlo durare il più possibile! Ti consiglio di vedere anche il film, non è all’altezza del libro ma è comunque molto bello!

  4. giorgi 2 settembre 2008 at 18:16 #

    Concordo in pieno, bellissimo il libro, abbastanza fedele il film tanto da non deludere le aspettative del libro.. meravigliose descrizioni che ti fanno entrare in pieno in quel mondo che io adoro come colori suoni e cultura.Adoro le geshie per la loro formazione artistica e culturale e per la cura del loro corpo e da appassionata di teatro anche il loro teatro.Una delle mie letture estive è stata “Memoria delle mie puttane tristi” di Marquez un tema profondo tradotto in poesia molto particolare fatemi sapere se qualcuna l’ha letto e cosa ne pensa.

  5. Supi 3 settembre 2008 at 10:28 #

    Anche io ho letto questo libro diversi anni fà, quando ho iniziato la lettura era stata affascinata dal titolo, poi pagina dopo pagina non riuscivo più a smettere, una droga vera e propria, tanto che in 3 giorni l’ho letto tutto e l’ultima sera sono rimasta sveglia fino alle 5 del mattino per sapere la fine. Di solito leggo prima di addormentarmi per conciliare il sonno ma questo libro ha l’effetto contrario. Bellissimo e coinvolgente, il film è bello ma il libro è insuperabile!!!!

  6. allemara 3 settembre 2008 at 13:21 #

    concordo in pieno con voi!!! libro estremamente coinvolgente!! non sapevo niente di particolare sulle geishe e forse anche per quello mi ha appassionato tantissimo!!!

  7. bea 4 settembre 2008 at 09:37 #

    io non l’ho letto, ma dopo i vostri commenti sarà sicuramente il prossimo libro che leggerò. Mi piace essere consigliata nell’acquisto di un buon libro. Se ve ne posso consigliare uno anch’io che mi è piaciuto molto è LA SCELTA di Nicholas Sparks.
    Ciao e buona lettura a tutti.

  8. Koeli 4 settembre 2008 at 14:05 #

    “La scelta” l’ho comprato ma devo ancora leggerlo. Anche Nicholas Sparks non sbaglia un colpo ma il mio preferito in assoluto è un altro Nicholas, Nicholas Evans. Vi consiglio “Nel fuoco”!

  9. marilyn 17 settembre 2008 at 16:07 #

    si la penso come te!!! Io l’ho letto circa 8 anni fa ed è uno dei libri biù belli che ho letto nella mia vita…chiaramente quando leggi il libro nel momento in cui esce anche il film…ti delude.E a me è successo cosi…

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

NOTTE BIANCA AL MUSEO COFFEE LOUNGE RESTAURANT PRESSO IL MUSEO CASA ENZO FERRARI

NOTTE BIANCA AL MUSEO COFFEE LOUNGE RESTAURANT PRESSO IL MUSEO CASA ENZO FERRARI

In occasione della notte più lunga e mondana della città stasera, sabato 19 maggio 2012, non poteva mancare  anche l’appuntamento [...]

Teatro Storchi & Teatro delle Passioni stagione 2012-2013

Teatro Storchi & Teatro delle Passioni stagione 2012-2013

Uno sguardo d’insieme ai titoli che compongono il cartellone del Teatro Storchi e del Teatro delle Passioni della stagione 2012-2013 [...]

La Boutique Adani “illumina” la Notte Bianca con l’Evento di Pinko

Finalmente il tanto aspettato 19 maggio è alle porte e noi di NB saremo tutta la serata per le vie [...]

Sipario sul Film Festival

Sipario sul Film Festival

Si chiama “Nei suoi panni” ed è il cortometraggio vincitore del Nonantola Film Festival 2012. È del regista Matteo Mignani [...]