A undici anni dal capolavoro “Urban Hyms” e dopo lo scioglimento della band tornano i Verve con il loro quarto album “Forth”. Con uno stile inconfondibile che fonde psicadelia e jam session, il disco è piacevole, 10 canzoni che, pur non lasciando il segno come “Drugs don’t work” o “Bitter sweet symphony”, dopo vari ascolti si fanno apprezzare, anche se potrebbero spiazzare i fan più accaniti.



Sin dai tempi di Bitter Sweet Simphony, i Verve e soprattutto il cantante (che ha fatto anchee il solista) mi sono sempre piaciuti…
Non male neanche l’ultima canzone che trasmettono ultimamente per radio