P ubblico delle grandi occasioni quello che si è dato appuntamento nei giorni scorsi al Foro Boario di Modena. L’Università degli studi di Modena e Reggio si è fatta promotrice della organizzazione della più ampia e completa mostra sul “Naturalismo nella pittura italiana tra ’800 e ’900″, cui si affianca un’iniziativa espositiva collaterale dedicata a Giuliano Della Casa. A fare gli onori di casa il Rettore dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Prof. Gian Carlo Pellacani, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Prof. Andrea Landi e la curatrice di questa esposizione, Prof.ssa Elena Corradini, docente di Museologia e Critica Artistica e del Restauro al nostro ateneo. ” I circa duecento dipinti esposti – ha sottolineato la curatrice – testimoniano i diversi tentativi di rinnovamento delle vecchie espressioni artistiche, basate sui canoni della bellezza ideale del neoclassicismo, su cui molti artisti tra i quali Serafino dè Tivoli, Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Federico Zandomeneghi, Pli nio Nomellini fondarono le loro ricerche, in particolare nello sviluppo della pittura di paesaggio, sul colore-ombra e sul colore – luce, che divennero fondamentali per per le raffigurazioni realizzate dipingendo en plein air, basandosi sulla riproduzione dell’impressione del vero.” Conclude la mostra, come si ricordava, una retrospettativa collaterale dedicata all’esplorazione visiva del mondo di Giuseppe Della Casa che nelle sue opere intreccia la percezione con l’immaginazione. La mostra, con ingresso libero, è aperta nei seguenti orari: da lunedi a giovedi dalle 10.00 alle 19.00; da venerdi a domenica dalle 10.00 alle 21.00.
ECCO ALCUNE IMMAGINI ESCLUSIVE DELLA VERNICE DELLA MOSTRA, TENUTASI VENERDI’ SCORSO.

