Una giovane donna, appassionata e ribelle, cresciuta in una famiglia – e in un ambiente – dove l’eleganza, la compostezza, la sobrietà e il rigore più che dei valori sono l’unica forma di vita concepibile, appena ventenne accetta un matrimonio combinato per lei dal padre. Non sarà una scelta felice, anche perché la protagonista incarna un momento di trasformazione di un’intera società: troppo moderna per adattarsi docilmente a proseguire nel solco tracciato dalle altre donne di famiglia e al tempo stesso ancora troppo fragile, e soprattutto troppo poco abituata a dare ascolto ai sentimenti e alle emozioni, per vivere la propria ribellione sino alle estreme conseguenze.
Il bell’esordio di Benedetta Cibrario.


