Troppe discriminazioni

S ono indignata, molto indignata.

Colpa del giornale di oggi in cui ho letto un reportage di un giornalista che si è finto gay e ha provato ad affittare un appartamento a Roma. I fatti si sono svolti così: il giornalista Francesco Palese si è finto un gay in cerca di alloggio, presentandosi ai locatari in questo modo: “Cerco un appartamento con una camera, per me e il mio fidanzato” e, nonostante per i proprietari una richiesta di affitto in questo periodo dovrebbe essere un po’ come la manna dal cielo, la sua richiesta è stata rifiutata.

Tante volte.

Troppe.

Ma la cosa peggiore, sono le scuse che si è sentito raccontare. Del resto lo dice anche il Liga: “Non so se son peggio le facce oppure le balle che riescono a dire”. Del tipo:

  • Il condominio è piccolo e non si sa cosa potrebbe dire la gente (ottima scusa, direi, dato che meno gente c’è in teoria meno possibilità ci sono di imbattersi in omofobici, o no?)
  • Se lei è un gay discreto e sta per i fatti suoi va bene… (e se era un etero dongiovanni invece andava bene???)
  • Niente da fare, per la nostra casa noi vorremmo persone normali (allora sei già fuori strada, dato che TU tanto normale non sei!)

Ditemi voi, ora, se nel 2008, alle soglie del 2009, è possibile fare ancora di questi ragionamenti. Se l’orientamento sessuale deve essere ancora fonte di discriminazione, e di umiliazione. Spiegatemelo, perchè a me cadono le braccia e la mascella di fronte alle ingiustizie, sarà che sono ancora un po’ idealista (impostazione mentale universitaria), ma io certe cose non le digerisco.

Aspetto numerosi commenti a questa IGNOMIGNIOSA situazione.

Tags: , , , , , ,

8 Responses to “Troppe discriminazioni” Subscribe

  1. MM23 20 novembre 2008 at 16:41 #

    Certo non è una cosa bella discriminare le persone in generale ma ci sono anche situazioni da valutare con cautela. Io ho un esempio molto vicino: mia nonna abita a Correggio in un condominio di 6 unità, 5 delle quali occupate da pensionati come lei mentre all’ultimo piano abita una signora sulla cinquantina con strane abitudini; lasciando da parte le malelingue che la descrivono come mercenaria di professione si può tranquillamente dire che non ha rispetto per nessuno: riceve persone a ogni orario del giorno e della notte, a volte viene chiamata con urla al posto del campanello e usa mostrare le sue grazie direttamente dal balcone. Con questo non voglio paragonarla ad un omosessuale ma certo è che anche i padroni di casa devono mettere d’accordo tante realtà diverse e putroppo la tolleranza non è bagaglio di tutti.

  2. Chiara 20 novembre 2008 at 16:50 #

    Mi stupisco ancora di queste ingiustizie. Nel mio piccolo ho visitato alcune città europee, da Londra a Parigi, da Barcellona a Dublino e posso assicurarvi che il problema degli omosessuali non esiste. Ci saranno sempre i razzisti (in ogni campo sessualità, razza o religione che sia..figuriamoci che c’è ancora chi nega l’esistenza della Seconda Guerra Mondiale dicendo che è stato tutto inventato…) ma vorrei che queste persone che discriminano, si trovassero per un giorno nei panni dei discriminati..forse dopo qualcosa cambierebbe.
    Poi sinceramente non riesco a capire che fastidio potrebbero dare 2 ragazzi che convivono, se pagano l’affitto, le bollette e vivono nel rispetto delle altre persone (come dovrebbero fare tutti gli esseri umani) non vedo perchè non concedergli l’appartamento. In fondo c’è gente che, pur non essendo gay, in casa sua fa di molto peggio! Sono senza parole.

  3. Penelope 21 novembre 2008 at 10:57 #

    Sono sicura che la convivenza con vicini di casa “rumorosi” è spiacevole, ma non si può bollare come “una situazione da valutare con cautela” una semplice coppia di omosessuali. Se fosse una coppia di eterosessuali sarebbe da valutare con cautela? No. E sapete perchè? Perchè sono una coppia NORMALE. Interrogiamoci allora sul concetto di normalità.

  4. kia 21 novembre 2008 at 11:41 #

    Normalità credo che nel vocabolario italiano sia una parola che molti fanno finta che non ci sia.. anzi tale parola viene usata a uso proprio da ogni persona… giudicare prima di conoscere signori miei è l’eresia piu’ grande che possa esistere… La società Italiana ci ha cresciuti come se il diverso sia il male… il cattivo…
    Io frequento ogni settimana locali dove uomini si baciano con uomini e donne con donne ma tutto cio’ non mi scandalizza affatto. Chiaramente non tutte le persone sono ottime persone… ma non perchè siano gay… perchè vi posso assicurare che dei cafoni etero ne esistono parecchi.. e rimangono cmq etero… questo vuol dire che che a loro è concesso tutto? non mi sembra giusto…
    Sperare che un giorno tutto cambi? non so fino a che punto sia possibile… ma ci si può provare..

  5. Supi 21 novembre 2008 at 18:03 #

    E’ una cosa inconcepibile nel 2008, sono cose assurde e che assolutamente mi infastidisco tantissimo, io ho amici gay e anzi spesso sono molto più sensibili e ti capisco molto di più di altre persone. Spero vivamente che la gente si svegli e capisca che siamo tutti uguali e chi ha dei problemi o a volte come ho sentito dire “malattie” capiscano che i problemi e i malati sono loro!!!

  6. pallina 21 novembre 2008 at 18:49 #

    Io sostengo che tutte le persone devono essere libere di vivere la propria vita come meglio credono e vogliono l’importante è che nel fare questo non danneggino gli altri.La nostra società è fatta di persone ipocrite bugiarde e bigotte spesso sono proprio queste persone a tenere comportamente deprorevoli.La discriminazione c’è in tutti i settori discriminiamo i gay,i meridionali,i neri,i rom,le persone grasse insomma discriminiamo tutti quelli che sono diversi da noi partendo dal presupposto che noi siamo normali e i diversi no.Tutto questo non cambierà mai la storia avrebbe dovuto farci imparare dagli errori che abbiamo commesso invece le guerre continuano le discriminazioni pure e addirittura siamo diventati sempre più aridi di sentimenti ed emozioni.

  7. MM23 24 novembre 2008 at 10:03 #

    Io in realtà penso che anche una coppia di eterosessuali andrebbe valutata con cautela, infatti l’esempio che ho fatto lo domostra: una signora di mezza età non desterebbe nessun sospetto a primo occhio ma poi l’esperienza ha dimostrato che è importante valutare attentamente ogni situazione, soprattutto quelle che all’apparanza sembrano innoque!

  8. lilli 24 novembre 2008 at 13:13 #

    Purtroppo NON MI STUPISCO.Credo che gli italiani non siano al pari degli altri paesi europei. Purtroppo è un dato di fatto e lo dimostra che siamo l’unico paese in europa con i mammoni e mammone che restano in casa con i genitori anche dopo i 30 anni.Per fortuna, non siamo tutti così chiusied in casi del genere è da provare un po’ di compassione per questa gente, ignorante, che non capisce e non vuole nemmeno sforzarsi di capire.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

La Farmacia san Michele ci parla della RHODIOLA ROSEA

La Rhodiola è una pianta nativa delle regioni montagnose dell’Europa in particolare della Svezia dove cresce spontaneamente e viene utilizzata [...]

Mobili d’autore a prezzi eccezionali

Sono stata venerdì a trovare un mio caro amico Franco Bulgarelli, titolare insieme al fratello del famoso show room di [...]

COMPIE 30 ANNI LA CROCE BLU DI MODENA – SABATO 26 MAGGIO IN PIAZZA GRANDE

COMPIE 30 ANNI LA CROCE BLU DI MODENA – SABATO 26 MAGGIO IN PIAZZA GRANDE

1982 – 2012  sono 30 gli anni che compie la Croce Blu di Modena e per l’occasione festeggia con tutti [...]

NOTTE BIANCA AL MUSEO COFFEE LOUNGE RESTAURANT PRESSO IL MUSEO CASA ENZO FERRARI

NOTTE BIANCA AL MUSEO COFFEE LOUNGE RESTAURANT PRESSO IL MUSEO CASA ENZO FERRARI

In occasione della notte più lunga e mondana della città stasera, sabato 19 maggio 2012, non poteva mancare  anche l’appuntamento [...]