Gabriele Salvatores ritorna sul luogo del delitto e, dopo “Io non ho paura”, mette in scena un altro best seller di Niccolò Ammaniti. La storia ormai è nota. Rino Zena, padre separato di Cristiano, nonostante il gran bene che vuole al figlio, é un uomo violento, fa abuso di alcool, flirta pericolosamente con i rimasugli dell’ideologia nazista e per questi comportamenti rischia che gli venga tolto l’affidamento. Intorno a lui, sullo sfondo di una degradata provincia padana, un gruppo strampalato e marginale di amici, insieme ai quali progetta un colpo alla banca locale. Un film crudo, indagatore dei meandri nascosti dei rapporti padre-figlio e normalità-devianza, con un grande Elio Germano.
In proiezione a Modena al Raffaello Multisala ed al Victoria Multiplex, a Carpi allo Space City Multisala.


