
Il mercato automobilistico e’ in grossa crisi, lo sanno bene Honda (ritirata dalla Formula 1), Suzuki e Subaru (ritirate dal Mondiale Rally) ed in forte calo di vendite, ma il discorso non e’ valido per l’Indiana Tata che non ha mai avuto un ‘annata migliore di questa, talmente tanto buona di poter permettersi il lusso di diventare sponsor della regina delle case automobilistiche, la Ferrari.

Mi chiedo solo (ma non e’ affare importante) se non sia un po’ un controsenso che una casa utomobilistica ne sponsorizzi un’altra.

