
Una giovane americana dal passato misterioso sposa in fretta e furia, sull’onda della passione, il rampollo di una facoltosa famiglia inglese, per poi ritrovarsi a dover affrontare i suoi impossibili genitori, tradizionalisti e eccentrici signorotti di campagna. Tratto dalla commedia ‘Easy Virtue’ scritta da Noel Coward nel 1927, “Un matrimonio all’inglese” è un piccolo gioiello di humor, acclamato sia al Toronto Film Festival sia al Festival di Roma. Dialogo elegantissimo e divertente, attori eccellenti, specie Colin Firth e Kristin Scott Thomas, regia spigliata e dal grande ritmo di Stephan Elliot, già autore del cult ‘Priscilla la regina del deserto’. Da non perdere.
In programmazione a Modena al Raffaello Multisala.


L’idea è buona, scommetto che vengono presi in giro gli stereotipi americani e inglesi… e scommetto che anche il cane nel manifesto avrà una parte importante..