
L’aria delle citta’ e’ sempre piu’ inquinata. Si parla sempre piu’ spesso di ecologia , di automobili non inquinanti, dell’uso dei trasporti pubblici come alternativa all’automobile. Veniamo invitati ad usare i mezzi pubblici, perche’ meno auto circolano e meno emissioni dannose per l’ambiente vengono immesse nell’armosfera. Ma cosa succede se abbiamo necessita’ di usare i trasporti pubblici con ad esempio il nostro caro ed inseparabile amico cane? Quali sono le norme che regolano il servizio di trasporto pubblico e la presenza a bordo dei nostri fedeli quattrozampe?
Mi sono posto la domanda qualche giorno fa quando una mia cara amica, avendo necessita’ di raggiungere casa col suo piccolo meticcio, si e’ vista negare il permesso sia dall’autista dell’autobus che dai taxisti interpellati.
Possibile mi sono chiesto che non ci sia spazio per un cagnolino su autobus e taxi?
Questa domanda merita una risposta, scommetto che sono tante le persone che hanno la necessita’ (o prima o poi l’avranno) di spostarsi con “Fido” senza avere l’automobile e francamente penso che i nostri amici inseparabili meritino anche un “breve passaggio” su tram, autobus e magari taxi.
Ho telefonato all’ATCM e l’operatore ha subito risposto alla mia domanda risolvendo l’ “enigma”.
Tutti i cani possono viaggiare sugli autobus a patto che abbiano la museruola. Per i cani di taglia piccola non e’ necessario pagare nessun supplemento mentre per i cani di taglia medio-grande e’ necessario pagare il biglietto come per qualunque persona.
E per quanto riguarda i taxi? Stessa procedura
Ho chiamato la COTAMO http://www.cotamo.it/ il servizio di radio taxi di Modena e Carpi operativo 24 ore al giorno, e mi hanno risposto in modo altrettanto chiaro:
I cani possono salire sui taxi a discrezione del taxista. E’ quindi bene specificare quando si prenota un taxi che si necessita di un’autovettura che accetta di trasportare animali e per sicurezza consiglio di telefonare con un po’ di anticipo.

