
E’ tardi……sono tra “amici”, vorrei appofondire il discordo ma non mi e’ dato…….peccato avrebbe molte sfaccettature.
Alfred Nobel era svedese (o scandinavo) come spesso i piu’ grandi chimici o fisici dell’era contmporanea. Perche’? Sono popoli con un alto tenore di vita, che tradotto significa : tempo.
E’ difficile dopo 12 ore di fabbrica andare a casa e leggere libri “impegnati”, meglio Juve – Chelsea. Mi associo. Io sono ignorante, ma ho passato 5 anni senza far nulla e con un sacco di soldi. Ho fatto di tutto e di piu’……ogni tanto andavo da Feltrinelli…….un buon libro, un buon libro……e’ un’esperienza, ma io leggo solo cose vere. Niente romanzi. E’ una mia fissa. Un giorno una commessa mi dice : …leggi Chomsky…..e’ difficile….., ma ci sono anche cose semplici….prova…” e acquistai Noam Chomsky. Sara’ anche difficile, ma il fatto che io lo legga abitualmente per me e’ la conferma che non e’ difficile. Credetemi, l’ozio fa malissimo ma …avere tempo da dedicare ai propri interessi e’ grande. Non ho mai imparato tante cose come in quegli anni.
Chomsky…….e’ uno degli intellettuali piu’ importanti del secolo (della storia?)…..mi sono innamorato, mi ha scioccato, mi ha fatto soffrire e mi ha aperto un mondo. Il suo vero “mestiere” e’ linguista MIT (Massacchussets Institute of Tecnhology) ed in quel campo dicono sia uno dei piu’ grandi…ma io di linguistica non ci capisco nulla.
Poi Chomsky ” a tempo perso” parla di cio’ che succede nel mondo. Guerre, media, sistemi politici, propaganda, storia……non ho mai smesso di leggerlo. E anche se mi sembra strano ammetto che e’ difficile……l’ho dato da leggere a persone molto piu’ colte di me …e mi han detto che era troppo difficile….????mah-….
Noam Chomsky……io lo adoro…ma lui….vi faccio un esempio….quest’uomo vi rispiega completamente la storia….e’ documentatissimo e motiva ogni sua osservazione. Le sue fonti principali sono colleghi americani di altre universita’, quotidiani del centro e sud america, documenti decodificati della CIA…
lo leggi e …….capisci che spesso le cose sono l’opposto di quello che pensavi. Almeno l’efffetto che fa a me e’ questo, e lo leggero’ finche’ potro’.


Oh,finalmente un bel consiglio!
Chomsky è difficile da linguista, ma da intellettuale impegnato è delizioso! Concordo con te, una grande mente, capace di ribaltare cose date per consolidate e consegnarci uno sguardo “eccentrico” (nel senso etimologico del termine…) sul mondo.
Davvero, lo consiglio anche io. L’unica cosa, caro Alfredo, è che dovresti provare anche con i romanzi: nulla è più vero ed universale di una bella storia, scritta bene, che ci tocchi nel profondo. I romanzi cambiano la vita, non solo Chomsky.
L’innatismo di Chomsky è stato il mio incubo nell’esame di linguistica all’Università!
Le sue teorie linguistiche sono decisamente ostiche, anche se senz’altro affascinanti e non prive di fondamento. Non sapevo che scrivesse anche altri tipi di saggi, sbircerò in biblioteca!
felice di avere questo interesse in comune Fillo…….
i romanzi li leggevo ma noi ossessivo compulsivi, chi ha sofferto di questo genere di problema ha delle “fisse”..
io non posso fare certe cose, e leggere i romanzi mi e’ difficoltoso, perche’ se qualcosa e’ successa veramente sono certo che …possa accadere e quindi posso imparare. so che il ragionamento non regge, ma un ossessivo compulsivo…..su certe cose non ragiona.
James Frey e’ fantastico…..ma io non sono convinto che la storia raccontata sia vera….
pero’ non e’ che insegna moltissimo…
il libro di Bunker forse e’ il mio preferito anche se mi ero innamorato della biografia di Renato Vallanzasca, Il fiore del male…..
Renato e’ molto spiritoso ha un ‘ironia micidiale, ma ho regalato tutte le copie e ora e’ FUORI CATALOGO….introvabile, anche in biblioteca a Modena….in utta la provincia….ma di solito queste cose riesco a rintracciarle..
recentemente ho letto Chuck Palahniuk , Ninna Nanna, Soffocare……bravo ma……per melui non e’ a posto….non e’ un ‘offesa ma molti scrittori hanno patologie,…..per me Palahniuk qualche rotella fuori posto ce l’ha, e anchechi lo legge (io).
Ho il copione, il libro non l’ho mai letto…FIGHT CLUB…..l’icona che ho e’ vecchia di qualche altro sito….io non parlo mai …mai di Fight Club…il mio blog si chiama la Taverna di Lou, molti mi chiamano Lou,….ma prima d’ora non l’ho mai confessato….Non parlo mai di Fight Club perche’ ci credo. e la prima regoola e’ non parlarne….pochi hanno capito che non e’ un film sul “fare a botte” ma e’ un’incitazione all’eversione. Infatti..pochi l’hanno notato ma il film e’ vietato ai minori di 18 anni…..e non ci sono scene spinte…e’ il contenuto…..che incita all’illegalita’….poi come tutto quello che scrive Palahniuk il film non si chiude …non ha senso lo sdoppiamento di personalita’…