
Ho sempre sognato di fare il giornalista……tranquilli conosco i miei limiti, da piccolo che io ricordi volevo fare anche il marinaio, il camionista, lo scrittore e l’atleta….ma quando avevo 16 anni andai in un noto quotidiano locale , per una settimana circa fui collaboratore ovviamente non pagato e battevo “gli articoli” il pomeriggio nella nostra vecchia sede di Piazza Roma con una macchina da scrivere Olivetti ET e qualcosa, e ricordo che c’era gia’ una nostra collega.
L’esperienza e’ finita li’. Ora lavoro anche per una Federazione Sportiva la Kombat League (www.kombatleague.com ) di cui Emiliao Lanci (il mio maestro marziale) e’ vice Presidente.
Un giorno mi dice: Alfred scrivi i risultati di questa gara, tizio e’ arrivato primo Caio secondo ecc.. e manali a questo indirizzo…
Lo feci e dopo pochi momenti trovai i risultati sul magazine “di lotta” piu’ diffuso in Italia (www.fightordie.it ), on sotto il mio nome e cognome…….
Non mi esaltai ma fu piacevole . Da allora ho sempre scritto tutti i reportages delle gare ho fatto amicizia con vari magazine che pubblicavano sempre tutto col mio nome, ripeto non e’ esaltante, piacevole si. Sono diventato praticamente l’addetto stampa. Ho aperto un mio blog che ha toccato 3200 visite in un giorno (www.loutavern.wordpress.com ) . Ci avevo preso gusto scrivo di sport che mi appssionano e anche non di sport su altri blog, avevo molto tempo libero comunque per fare questo. Ma ho letto diverse voci autrevoli (Chomsky, Travaglio) che non parlano bene della stampa in generale spiegando il perche’…mi associo, e non mi interessa prendere un tesserino, nonostante volente o nolente il mio nome su internet sia da parecchie parti….
Renato Vallanzasca definisc la maggior parte dei giornalisti “pennivendoli”, so il perche’ e non ho nulla da obiettare neanche in questo caso.
Purtroppo vige spesso la regola di cui avevo palato poco tempo fa a proposito delle fabbriche. I giornali e la tv non sono molto diversi, piu’ che la qualita’ o la verita’ conta l’audience, e conta arrivare a fine mese e prendere lo stipendio…ogni azienda ha sempre il profitto come primo obiettivo.
Ogni anno i quotidiani di Modena scrivono una buona mezza pagina che io gli mando in occasione del nostro evento principale l’ITALIAN EXTREME e 2 giorni fa ‘ miei “articoli” (se cosi’ vogliam chiamarli) erano pubblicati. Non c’e’ la mia firma……ma e’ una gloria da poco, non mi interessa…..
Oggi mi hanno chiesto un “pezzo” per venerdi’ e uno per sabato……quello che leggerete venerdi’ se vorrete lo trovate nella rubrica sportiva di NB. Anche questa volta non ci sara’ il mio nome, ma davvero…..no problem….magari, forse se scrivessi un libro, in questo caso ci terrei (ma va bene anche uno pseudonimo)….ma nel bene o nel male non credo di essere un giornalista (ma e’ divertente).
