
E’ il risultato di una statistica ASPER presentata in occasione del nono convegno dell’ Osservatorio nazionale sulla salute della donna (ONDA), in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano.che si terra’ stasera alle 18.
Il 64% delle donne si dichiara dispostissima a tradire il coniuge, ed in cima alla lista c’e’ “Gino il muratore” seguito da “Fernando l’idraulico” e da “Battista il giardiniere” (non e’ uno scherzo), questi pseudonimi nascondono in realta’ il prototipo dell’uomo, forte, virile e tutto muscoli. A questo punto c’e’ da domandarsi perche’ abbiano sposato “Giovanni l’ingegnere“, si chiede un quotidiano nazionale……ma i dati sono questi.

L’universo maschile non e’ migliore (questo ve l’assicuro di persona), ma forse il vero problema dice Willy Pasini e’ che sia l’uomo che la donna sono dei simpatici egoistici che antepongono l’”io” al “noi” quindi i desideri personali a quelli della coppia.

Rimango un pò ” basita ” dai rsultati di questa indagine.
Io non faccio sicuramente parte di quel 64% e spero che i risultati siano errati ; in caso contrario mi vien da dire…” poveri uomini” una volta ogni tanto…
…lo so Silvia, ma credo che le statistiche siano esatte anzi….ma io conosco molti uomini e non sono da meno….forse e’ vera la frase finale che si pensa egoisticamente piu’ all’io che al noi…..
Lo so che tu non sei cosi’;)
Io penso che le donne spesso sposano l’apparenza. Conosco parecchie persone che hanno sposato dei ruoli sociali perchè ritenevano fosse meglio sposare un imprenditore che un manovale e soprattutto presentarlo alla famiglia perbenista. Ma il ruolo sociale spesso nasconde persone che non sono in linea con quello che fanno, nelle miei esperienze emotive ho potuto notare che gli imprenditori o le persone che fanno dei lavori di concetto sono spesso molto presi dal lavoro e poco dagli affetti. A volte rimpiango il mio primo fidanzato che di mestiere faceva il muratore!