C’e’ stato un anno in cui non stavo affatto bene, e che avevo bisogno di un lavoro. Feci domanda in un hotel di Modena come portiere notturno e mi assunsero. Era un hotel medio grande, non posso dire di piu’ ed il mio turno era dalle 23 alle 7. Non avevo voglia di un lavoro impegnativo volevo stare “scarico” per un po’ e cosi’ fu. Se tornassi indietro non lo mollerei quel lavoro per fare l’agente immobiliare, se si esclude il fatto che stavi sveglio di notte e che di giorno dormivi non era affatto un brutto posto. Di notte c’era davvero poco da fare, la chiusura delle camere col pc, qualche arrivo, telefonare al fornaio, ma fondamentalmente ero il padrone (ed il responsabile) dell’hotel. Tv, con Tele +, Bar, un sacco di spazio e poi ai tempi si poteva anche fumare…..
Non crediate pero’ che gli hotel a Modena non lavorino. Non e’ Riccione, ma gira tanta gente per lavoro. Perloppiu’ uomini soli, non vi aspettate incontri da film, o donne affascinanti, difficile, una volta e’ venuto Alberto Tomba, un’altra Cristian Ghedina, ma di incontri bizzarri non ne ho quasi mai fatti. Era noioso, se avessi avuto una playstation la notte sarebbe volata, mi proponevo sempre di leggere ma finivo sempre per guardare la tv. Dormire? …no….un posto grande e buio, fa anche un po’ paura, i rumori esterni si amplificano non son mai riuscito a dormire. “Coppiette”? Si ce n’erano…..non scendo nei dettagli, ma le prostitute da strada avevo ordine di non farle entrare, e io eseguivo, ma non sempre le riconosci, a volte me ne accorgevo semplicemente perche’ si presentavano mezz’ora dopo con un altro cliente…..e allora non passavano. Episodi strani? Figuratevi se non ne ho combinata qualcuna, ma grazie al cielo nessuno si e’ mai accorto di nulla…qua si andava nel penale…..

Quando poi ci sono le fiere tipo il Cersaie…..non pensavo fosse possibile, il Cersaie esaurisce ogni hotel o pensione a Modena, Bologna, Reggio, Parma e a volte Piacenza…..ma esaurisce del tutto, anche volendo non avrei avuto neanche un buco.
L’inconveniente di questo lavoro e’ che scambi letteralmente la notte col giorno e non te ne accorgi, diventa normale, anzi spesso mi svegliavo alle 10 di sera e riprendevo il tram tram.
Comunque un mio collega e socio dell’hotel sapeva tutte le mie marachelle e teneva il segreto, non che abbia mai fatto cose eclatanti per il mio stadard, ma il portiere d’albergo ha un permesso dalla Prefettura, e’ un ruolo teoricamente importante capite perche’ mi tocca sempre togliere le parti belle delle mie storie no? Un paio di volte e’ venuta anche la Patty, il che mi fa pensare che nel 1997 la vedevo ancora, e molte volte amici. Da cosa si riconosce una “coppietta” da clienti normali? La prima non ha bagagli e guardando i documenti hanno residenza in zone circostanti e poi col tempo diventano volti noti. Cavolo se penso che ora esiste anche internet e potrei navigare tutta la notte……quasi quasi lo rifarei….2 giorni liberi a settimana, nei quali pero’ e’ impossibile dormire……
Il mio ultimo giorno di lavoro lo ricordo perche’ fu il 31/12 1997 capodanno. Ero ancora molto vanitoso, ma alle 21 ero gia’ provato, molto provato dai brindisi. Ebbi la forza di andare a correre (da sbronzo) per smaltire, e vomitai anche e poi andai in albergo, dove c’era anche il proprietario ad aspettarmi………..

Quando si lascia un lavoro lo si fa perchè quello nuovo sembra migliore …magari non tanto dal punto di vista economico ma da quello della soddisfazione e della motivazione. Per te, mi sembra di capire, non è poi stato così ma ogni esperienza insegna ed il mio consiglio è di fare buon uso di tutte le esperienze. Tutto serve ,se lo utilizziamo bene ,a migliorarci anche ciò che bene non è andato.