
Si dal titolo si intuisce che l’argomento e’ serio. Non parlo di queste cose per il gusto di farlo,ma vedo quasi tutti i giorni Giovanni al bar. Giovanni e’ un signore di 68 anni affetto da schizofrenia, abita in un centro di accoglienza di fianco a casa mia. Credo che non sia facilissimo distinguerlo da un normale nonnetto, magari un po’ suonato, ci faccio spesso 2 chiacchiere e quando posso gli regalo 1 euro perche’ lui e le altre persone di questo centro vivono di sigarette e caffe’….e 1 euro in piu’ puo’ migliorargli la giornata. Abito in una zona della Modena bene, …..piena di case stupende e di gente ricca. Il Comune ha inserito intenzionalmente questa struttura (che non e’ altro se non un appartamento) in questo contesto, e infatti i residenti stanno facendo di tutto per mandarli via e penso ci siano anche riusciti, nonostante non arrechino nessun fastidio.
Ho il terrore delle malattie mentali, quelle invisibili. Mi spaventano molto piu’ delle altre, per questo non ho mai chiesto al mio psichiatra cosa sia la schizofrenia, il solo pensiero mi fa rizzare i peli delle braccia. Ne voglio parlare per un motivo semplice, e’ una cosa che esiste e che fa parte del mondo……….e che secondo me puo’ far riflettere molto. Scoprirete che certe frasi (che io odio) come “volere e’ potere” e molte teorie sul “libero arbitrio” vacillano.
Essere schizofrenico significa essere pazzo. Quasi sempre ci si nasce, grossomodo se la malattia viene presa in tempo si puo’ curare, con una percentuale di successo introrno al 25%. Se volete sapere sintomi e conseguenze potete guardare sul web, sono molti e vari e soprattutto gravi.
Giudico molto pesanti e dure le cose che sto per dire (almeno dal mio punto di vista) e cito Giovanni come esempio. Non conosco i dettagli della sua vita, ma so che e’ nato schizofrenico. Ha avuto una vita pseudonormale penso poi la malattia si deve essere manifestata. Ovviamente non ha fatto nulla per nascere cosi’ e anche da un punto di vista legale e’ incapace di intendere e di volere, quindi non e’ responsabile anche se commettesse reati. 30/40 anni di ospedale psichiatrico, che significa, manicomio, e ora “si risveglia” a piu’ di 60 anni senza una famiglia, senza autonomia, senza denaro, con 3 euro al giorno e in una struttura sanitaria.
Be quando io sento certe cose, capisco che la vita e’ veramente dura , cattiva e crudele. Giovanni non e’ diverso da nessuno di noi e non ha fatto nulla di male………certo quelli come lui sno la minoranza, ma se io penso al mondo intero, tra poverta’ , fame e violenza, mi viene spontaneo considerare i numeri. Sono piu’ quelli che vivono al limite come Luigi, o quelli tranquilli nelle casette come noi che guardano Sky?
Sono molti piu’ quelli come Luigi. Ecco spiegato forse il perche’ a volte sono cosi’ negtivo ed arrabbiato. Penso che se tutti gli uomini nascono uguali e se dovessimo prendere come campione tutta la popolazione mondiale……be la vita e’ davvero spietata.
Non pensate che io non voglia stare bene, anzi…….ho provato solo a raccontare un aspetto della vita, e una mia visione delle cose……non ha senso chiudersi gli occhi davanti alla realta’, o far fnta che certe cose non esistano solo perche’ “non ci piacciono”.
| « Non si può capire la schizofrenia se non si capisce la disperazione. » | |
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(Ronald David Laing)
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