
Oggi è il Venerdì Santo, il giorno nel quale la Chiesa Cattolica celebra in tutto il mondo l’adorazione della croce. Benché io abbia fede solo in Dio ho accettato da tempo di restare lo stesso cattolico, legato alla cristianità e alle parole immutabili di Cristo, ma mi rifiuto a priori di partecipare a certi “riti” cattolici in difesa dell’unica vera libertà che mi viene offerta dalla mia fede, dall’ubbidienza prima che a ogni altro a Dio che è dentro di me.
E così oggi i parrocchiani d’ogni dove s’inchineranno umili a baciare la croce: io no!
In quel momento di così alto spessore emotivo vedrò, come ogni anno, dirigere lo sguardo di molti credenti su di me. Anche se gli occhi di questi fedeli non parleranno sentirò lo stesso le loro voci: “Infedele!” . Ha il demonio dentro!”; “E’ un presuntuoso incallito!”; “E’ un idolatra!” Forse! Ma io non mi muoverò dal mio banco e, anche se sarò stretto al pugno d’ogni male, piangerò d’amore solo per Dio. Così, mentre tanti cristiani si genufletteranno per rendere testimonianza di fede a un pezzo di gesso attaccato su un legno, io dal mio banco adorerò umile nel cuore il Dio cristiano che è morto anche per me. Ed eccoli, già li immagino, inchinati a baciare chi solo il piede dell’immagine di un uomo crocefisso, chi tutto il corpo… ponendosi bene in vista rispetto a tutti gli altri parrocchiani. Io no, non lo farò! Resterò seduto e ascolterò ancora una volta la voce fatta d’ “altro” che sta nel mio cuore: “Non fate mai di me alcuna immagine! Io sono un Dio geloso!”.
E’ vero, chi può negarlo? Cristo si è fatto immagine! E allora amiamolo, ma non attraverso l’adorazione di una croce di legno (destinata fisicamente a scomparire), piuttosto dentro il cuore e la vita degli uomini, del prossimo d’ognuno di noi (che non scompare perché immagine eterna e visibile dell’umanità). Ora chi non sa inchinarsi di fronte al povero, al bisognoso, all’uomo malato e solo, non sarà mai capace di inchinarsi nemmeno di fronte a Dio. Pur baciando infinite croci, l’uomo che non ama l’uomo consumerà solo le sue labbra su fantocci inanimati. L’uomo, immagine di Dio, invece, è vivo e attende di essere baciato! Rispettando, com’è ovvio, la fede di tutti i credenti preferirò decisamente starmene da solo seduto ad ascoltare Dio dentro di me piuttosto che baciare una immagine che non è la vera immagine di Cristo: “Se avete dato amore – (baciato se volete!) – a uno dei miei piccoli fratelli, sappiate: lo avete fatto a me!”. Non c’è adorazione più grande e vera di questa: amare Iddio nell’uomo! Se qualcuno di voi rimane scandalizzato dalla mia fede, allora questa nota ha ragione d’esistere.

……ovviamente non e’ farina del mio sacco…..