
….be tutto sommato, credo che la mia avventura con la giovane tedesca nel suo piccolo abbia fatto un po’ discalpore. Forse anche per le 2 foto che le ho fatto (non me ne ricordavo) inconsapevolmente ha avuto il suo momento di celebrita’…..almeno ieri sera in birreria se ne parlava abbastanza.
Anche a me piacereva illudermi che dietro certe figure, come una ragazza molto carina che se ne gira tutta sola per la citta’, senza soldi o zainetto ci possa essere qualcosa di romantico o magico, ma il piu’ delle volte non e’ cosi’. Purtroppo.
Esistono le eccezioni..ma sono rare.
Modena e’ talmente piccola che oggi senza chiedere sapevo gia’ che ieri sera era in compagnia di un attempato signore in una birreria. Sono l’ultimo dei romantici ma alzo le braccia sempre piu’ spesso.
Per me e’ stata una brutta esperienza, nel senso che non ho raccolto nulla. Non credo di aver parlato molto, piu’ che altro le ho pagato da bere e da mangiare, l’ho fatta dormire una notte in un letto (anche se mal messo)…………sono ipersensibile ma non mi ha lasciato segni. Mal di testa e una certa confusione ma niente di irreparabile.
Ho letto un libro…credo un Best Seller dal titolo il “Fanculopensiero” di Cristan Maksim, edizioni Feltrinelli.
E’ la storia vera di questo Cristan, giovane imprenditore Croato, che un giorno mentre e’ in auto in mezzo al traffico, scende abbandona l’auto per strada accesa, prende un treno per l’Italia ed inizia a vagare per strada. Cito questo personaggio perche’ credo che in merito alla “vita di strada” sia davvero “l’eccezione”
. Narra tutto per filo e per segno la vita di strada a Milano, gli incontri, il freddo, la fame , il sonno, gli altri senzatetto. Maksim non si drogava…….lui cercava di sopravvivere e scriveva……..
Inizio’ con piccoli versi e poesie, trovo’ un’amica che gliele stampava in piccoli libricini che vendeva per strada. Da li lentamente nacque il “Fanculopensiero” il libro che racconta sua storia, che lo ha tolto dalla strada e gli ha ridato una vita e forse anche un po’ di ricchezza. Ma ripeto sono storie piu’ che rare, Maksim non si e’ tanto divertito nei 2 anni e piu per strada, e’ stato molto forte e fortunato, ma per la maggior parte dei senzatetto il destino riserva finali assai diversi.

pensate che il tipo e’ riuscito anche ad addormentarsi….mentre camminava……incredibile………
Alfredo ma come mai era finito per strada ?
Qualche cosa di sbagliato l’aveva fatto o……sempre colpa degli altri?
carissima!…..nessun motivo. e’ come se tu all’improvviso lasciassi la macchina per strada scendessi e andassi alla stazione dei treni…..cosi’, glie’ dato di volta il cervello…..ma capita a diversa gente. ci sono un sacco di persone in un sacco di categorie ho imparat su internet, e anche quelli come lui.
quel libro…magari un giorno te ne parl, lui non e’ shakspeare ma 2/3 anni sulla strada raccontati insegnano diverse cose, anche trucchetti come dormire al caldo (a volte)anche se gli avevo gia’ imparati dai miei amici barboni…..