Mi piace scrivere ma è sempre la solita storia. Uno solo che passa la serata davant al pc. Occhio, dolorante, denti pure (non so perche’), niente da raccontare e per giunta mi aspettano 3 giorni senza palestra, senza soldi (come sempre) da solo in casa. C’e’ di peggio ma e’ dura…..un bel po’………..non sapere che fare dalla mattna alla sera proprio ora che mi ero deciso a studiare per la patente e a sistemare casa non posso perche’ dopo 10 minuti ho male agli occhi. Ci vuole pazienza, molta, non pensavo la vita fosse cosi, a vent’anni credevo la vita fosse diversa, ma sono cosciente che forse nulla e’ perduto ma che non sta scritto da nessuna parte che io non debba avere la mia parte di Croce.
Sono un grande etroverso, non parlo pero’ con tutti, scrivere su internet e’ diverso e’ come scrivere alla persona che immagini che volessi che legga.
Pero’ ragazzi sto proprio male. Denti e occhio……..non riesco a far nulla, mi alzo, mi lavo i denti, guardo la tv, bevo caffe’, prendo un aulin, mi rialzo, mi metto colirio, ……che male……..
Io non metto su famiglia, non voglio una vita normale, riesco a trovare il modo di sognare sempre e di trovare obiettivi e battaglie che mi riempiano la vita, normalmente nonostante tutto mi sento giovane, forte e dotato, nessun complesso nessun limite pongo alla mia vita. Ma non quando ho questo male in bocca. Non riesco a star fermo. Ne a scrivere ne a fare nulla. Domani andro’ dal dentista ma ho paura che mi aspetti una brutta notte. Solo una cosa fa passare tutto, non sto scherzando e nemmeno ne ho voglia ma funzionerebbe. Una grappa. Se sapessi che mi farebbe arrivare a domattina mio malgrado andrei a bermela. Pur che passi il dolore mi ubriacherei anche.
Chedo scusa in fondo…..scrivere ….e’ il mio lavoro….ma ….sto troppo male…….

Alfredo… non sai come comprendo il tuo stato d’animo, quel vuoto che potrebbe essere riempito da cose semplici e nessuno te le dà, o ti offre una mano per farlo; non c’è niente infatti che abbia il potere di saziare il nostro bisogno se non le cose che desiderimo di più e che purtroppo non abbiamo. Pazienza, tu lo sai che è questo che bisogna fare ed è l’atteggiamento che distingue un uomo forte da uno debole. Chi sa pazientare sa vincere e sa soffrire come un guaritore ferito. Sì, come uno che, benché ferito dal male del mondo, non smette mai di essere guaritore… di fare tutto come se non stesse sanguinando. Resistere è allora aggrapparsi alla forza degli altri. Tu sai come me che la forza di ognuno di noi disgiunta da quella degli altri è un’esile illusione di potere. Quando la propria forza si aggrappa umilmente a quella degli altri diventa resistenza: non è mai offensiva ma difensiva; non si erge mai contro nessuno, ma resta energia pulita per non soccombere. Allora coraggio vecchi mio, resisti e aggrappati alla forza di chi ti vuol bene. Ti auguro di rimetterti presto. Un caro saluto a tutti gli amici di questo blog aperto e libero, cosa assai rara!
vecchio…..l’occhio mi fa male se faccio i quiz per la patente. cosa devo fare?????????
vogliono anche quello?
non mi stupirei. inizio a crederea quello che tu chiamo mald…….
un abbraccio