
Da noi molto probabilmente non sarebbe successo, per quanto molte persone si lamentino delle strutture sanitarie di Modena, credo viaggiamo ampiamente sopra la sufficienza, almeno per quanto mi riguarda.
La stessa cosa non si puo’ dire per gli ospedali di gran parte del sud della penisola, dove mancano personale, fondi, strutture……in altre parole decisamente “un’altra Italia” dove ammalarsi anche per problemi lievi e’ davvero rischioso.
Un gruppo di medici e di infermieri di Isernia esasperati dalle difficilissime condizioni di lavoro hanno usato internet come provocazione, si sono fotografati e “messi all’asta ” su E-Bay:
“Personale pronto soccorso Isernia (un primario, 6 medici, 14 infermieri, 6 portantini/Ota) esasperato e stressato da catastrofica gestione aziendale offresi per condizioni di lavoro ‘normali’”.

E’ veramente incredibile questa notizia. Ma possibile che nelle strutture pubbliche di un paese civilizzato accada questo ? La salute dei cittadini è al primo posto sempre.
Silvia, lo sai che ho un amico di Catania. Ho visto su you tube un documentario sulla “mafia bianca”, al sud la stuazione non si puo’ descrivere, non ci sono neanche i bagni nei reparti, fidati, e’ un’Italia di serie C.