L’ 8 Maggio1982 in seguito ad un incidente durante le prove del Gran Premio del Belgio moriva Gilles Villeneuve. Difficile trovare le parole per raccontare e descrivere ai piu’ giovani quello che rappresentava il pilota della Ferrari , per me e per quelli della mia generazione. Villeneuve era l’incarnazione delle corse, della velocita’ dello spirito di competizione. Fece cose incredibili, corse senza l’alettone anteriore, la serie di sorpassi e controsorpassi con Rene’ Arnoux a Digione nel 1979 sono considerati da molti il momento piu’ spettacolare della Formula Uno di sempre. Era un istintivo, un puro, un annigrande pilota, che a distanza di 27 anni lascia ancora un ricordo vivissimo per tutti quelli che lo hanno visto correre.
”Se mi vogliono sono così, di certo non posso cambiare: perché io, di sentire dei cavalli che mi spingono la schiena, ne ho bisogno come dell’aria che respiro.”
Gilles Villeneuve
“Gilles mi mancherà per due motivi. Primo, lui era il pilota più veloce della storia delle corse automobilistiche. Secondo, era l’uomo più genuino che abbia mai conosciuto. Ma lui non se n’è andato. La memoria di quello che ha fatto sarà sempre qui.”
Jody Scheckter, ai funerali
“Lo chiamano Circo della Formula 1 e proprio come un circo si sposta di città in città, issa la sua tenda e fa spettacolo. Tra giochi di magie, belve e domatori il divertimento è sempre assicurato, così come il brivido che offrono gli artisti più spericolati quando tocca a loro salire sul filo teso nel vuoto e danzare.

