
Carissimissima Silvia,
mi ero dimenticata tu fossi nata a Milano. So che la tua famiglia e’ di Milano, ma credevo fossi nata a Modena……
Premetto che non conosco per nulla Milano, anche se la mia superba memoria ricorda le rare occasioni in cui ci sono stato.
Milano puzza? …….non lo so….ma anche New York se per questo, forse e’ una prerogativa delle metropoli. Vorrei vivere in una metropoli, ….ma forse Milano e’ l’unica eccezione. Me la raccontano come una grande citta’ che pero’ ha conservato la provincialita’ delle cittadine come Modena. Risulta anche a te?
Non vi raccontero’ tutte le volte che sono stato a Milano, la maggior parte delle quali ero di passaggio e non mi sono neanche fermato.
Forse in un certo qual senso l’unica volta che posso dire di essere stato la’, e’ intorno alla fine degli anni 90. Lavoravo saltuariamente per quelle coperative che portano il materiale scenico nei teatri prima dello spettacolo e che lo ricaricano sui bilici dopo. Era il “Piccolo” il nome del teatro se non sbaglio (non stavo molto bene) era notte, c’era la nebbia, freddo, ed ero praticamente davanti al duomo , puo’ essere? I teatri generalmente sono vecchi di secoli, hanno porte rialzate, strettoie, cunicoli, tutto deve essere trasportato a mano e le scenografie sono gigantesche a volte stranissime, le casse dei fonici pesantiissime, si lavora di continuo, un bilico dopo l’altro, non sai quando finisci ci puoi mettere anche 6/7 ore senza sosta. Forse e’ anche pr questo che mi ricordo poco, ero stanco. Saranno piccolezze ma dopo quelle esperienze io so come prendere e spostare ella maniera meno faticosa e piu’ pratica qualsiasi oggetto, dalla fabbrica, ai mobili per i traslochi (ciao Rouges), non e’ che il facchino sia un’arte……ma so come afferrare gli oggetti.
Ho un amico ….milanese doc, e ho letto molte cose della ilano anni 70, le bische, e cose simili, ma quest’immagine “fashion” stile via Montenapoleone francamente mi sa molto di Modena elevata all’ennesima potenza. Vedo Milano come una citta’ popolata da gente tutta uguale (magari sbaglio) tutti con le stesse griffes, gli stessi abiti, gli stessi locali…….abitudini.
Londra e New York non penso siano cosi’. Credo che in una vera metropoli ci debba essere spazio per tutto e tutti, mi immagino Londra come una citta’ fatta da quartieri alla moda, quartieri da punk, quartieri da gay…..secondo me una grande citta’ dovrebbe essere cosi’, ma ripeto non ho ancora mai visitato nessuna di queste citta.’…..ma spero di farlo presto.

Devo ricredermi sull’idea che mi ero fatta di Milano. La consideravo fredda e cupa , ma recentemente ho avuto occasione di andare al fiera dedicata al salone del mobile e mi sono innamorata! In particolare ho visitato Tortona dove in splendida compagnia e dentro e fuori da quegli edifici ristrutturati molto alternativi ho riscoperto un mondo veramente ricco di splendide sfumature.. bellissima Milano mi è venuta voglia di tornarci..
Milano rappresenta per me la città dei ricordi di quando ero piccola.
Città sicuramente allegra, carica, colorata e per me protettiva. Milano ( ma probabilmente le persone che mi circondavano ) mi vuoleva e mi vuole bene.
Milano riesce a dare , a chi le sa cogliere ed ha anche un pizzico d’inventiva e di fortuna, delle possibilità che Modena non può dare.
Mia mamma avrebbe voluto che io sposassi un milanese…Figli a parte, mi dispiace non aver fatto come voleva mia mamma.
……….chi puo’ darti torto?
ma sai che i rimpianti non fanno parte di noi…..come dicono nel mio film preferito..”…eh lasciamo che le cose vadano come devono andare…..”…certo che sei stata abbastanza sf………ortunatella……