
Circa una quindicina di anni fa il centro storico di Modena la sera era “morto“. Nessun locale aperto, pochissima gente in giro, alcune zone addirittura deserte o addirittura pericolose per la delinquenza, poi a qualcuno venne in mente di rivitalizzare tramite incentivi e concorsi il centro storico: via Gallucci e’ diventata forse il centro della “Movida modenese”, molti locali hanno aperto, Piazza della Pomposa un tempo luogo deserto e fatiscente oggi completamente ristrutturata e sede di diverse birrerie e wine bar. Questi progetti sono stati attuati e sono arrivati i risultati, il centro almeno il venerdi’ sera e’ stato rivitalizzato ed e’ diventato davvero “il centro” degli svaghi dei modenesi.
Ora Ennio Cottafavi, candidato alla circoscrizione 1 nelle liste del PD, ha deciso di mandare i vigili in ronda in tutte le zone del centro storico dove i giovani escono e vanno a divertirsi.
I residenti si lamentano per il rumore, i gestori dei locali per i martellanti e sempre piu’ frequenti controlli, tanto che ieri sera Ennio Cottafavi ha avuto una discussione con Arrigo Martinelli (UDC) in Piazza della Pomposa, scatenando la rabbia e la partecipazione dei residenti che lamentano di non dormire per piu’ di 3/4 ore a notte.
Mi chiedo ora: ma perche’ il Comune ha fatto di tutto perchè aprissero dei locali in centro storico per poi ostacolarli ora in tutti i modi (io testimone delle ronde) quando ci sono tantissime zone come ad esempio quelle industriali dove i locali notturni (si fa per dire chiudono all’una) potrebbero lavorare tranquillamente e non e’ mai stato concesso nessun permesso????
