
Ero riuscito a trovare lavoro 2 anni fa al Festival della Filosofia, tramite Luca Rovatti, come security, facchino….tuttofare.
Ero contento , quei soldini mi servivano, nonostante fossi molto scettico sul dover sorbirmi tutte quelle conferenze. La maggior parte del tempo non dovevo fare molto, piu’ che altro essere a disposizione, stare in piedi sotto il sole cocente e dare un occhio alle persone, nulla di piu’, ma per quanto cercassi di leggere o di pensare agli affari miei non potevo fare a meno di sentire gran parte delle conferenze sulle quali ovviamente non ero d’accordo perche’ non rispondevano a quello che io nella mia ignoranza pensavo riguardo a certi argomenti.
Ascoltare e vedere gente che prende per oro colato (e’ solo la mia opinione) cose molto inesatte o retoriche dette per me e’ piu’ irritante fare del puro facchinaggio.
Ma ero pagato. 
C’era Jeremy Rifkin, intellettuale di fama mondiale che disse una cosa che un po’ mi colpi’: “in America abbiamo seri problemi, i bambini sin da piccoli sono bombardati da flussi di sovrainformazioni e sollecitazioni dovute ad internet, videogiochi ecc….e gia’ da piccoli manifestano per questo problemi di apprendimento….”.
Non so se la cosa sia vera o meno, a me internet arricchisce e basta, ma forse si tratta anche di come la si usa. Ho passato 2 giorni 5 ore al giorno su Facebook per motivi personali ma non di piacere e oggi ero ridotto ad uno straccio………..davvero ….pensavo fosse solo per le poche ore di sonno ma il motivo era Facebook, ne sono convinto, infatti ci staro’ il meno possibile d’ora in avanti. Non posso fare a meno di pensare l’effetto che Facebook, chat socialnetwork e altre diavolerie possano fare al cervello di un bambino, credo che Rifkin abbia detto proprio la verita’.
Il fatto e’ che le multinazionali hanno interesse ad avere un numero di utenti e consumatori sempre maggiore, per questo gia’ da diversi anni hanno preso di mira teenager e ora anche bambini, ma il fenomeno per me e’ grave. “Facebook finira’ presto” ha detto oggi una mia amica. Sarei d’accordo, se non fosse per il fatto che la gente e’ sola, e che arrivano sempre nuovi utenti (i giovanissimi) che secondo me alimentano il fenomeno per il futuro.
I genitori dovrebbero dare dei limiti a queste cose specie a bambini piccoli, internet per me e’ meravigliosa ma solo se usata nel modo giusto.
