Passano gli anni, passano i decenni ma quando e’ tempo di elezioni gli slogan, i simboli dei partiti e dei candidati secondo me cambiano poco, insomma sempre la stessa minestra (almeno dal mio punto di vista).
Oggi ero in centro (strano) ed erano presenti tutti i “banchetti” dei partiti candidati alle elezioni che avverranno la prossima settimana. “Per la politica e per la religione si litiga” dice un detto quindi evito di dire come la penso politicamente, ho fotografato tutti quelli che ho visto anche quelli che non sopporto. Erano presenti in alcuni casi anche i candidati e alcuni si sono prestati ad una foto. In generale……tutti i sostenitori dei partiti erano gentili ed affabili….brave persone, chissa’ poi pero’ perche’ quando si cambia di “cambiare” o migliorare l’Italia siamo sempre da capo.
Finisco dicendo (la mia la dovevo dire) che io comunque non voto e che anche un sacco di personalita’ di livello mondiale si comportano alla stessa maniera.

Io non mi interesso molto di politica anzi diciamo che non mi interesso. Sarebbe, penso, un lavoro anche solo interessarsene. E poi , di chi ti fidi ? Ad ascoltarli tutti sembra che abbian tutti ragione e nessuno torto..
Un giorno ci avevo fatto un pensierino ..ma mangerei tanta rabbia nel dover combattere con una certa ignoranza che ho abbandonato l’idea…
per sapere e capire le cose bisogna avere tempo. noi siamo stati educati a lavorare e a guardare la tv, e’ un problema generazionale gravissimo, ma pianificato a tavolino dal potere forse gia’ a inizio 900 o fine 800.
sarebbe sufficiente osservare le tradizioni politiche, sarebbe qualcosa, la destra, fa un tipo di politica la sinistra un altro, noi invece guardiamo le facce dei candidati, gli slogan preparati ad arte da altri e poi votiamo a istinto.