P rima dell’allenamento effettuato allo Zelocchi nell’immediata vigilia della partenza per il ritiro, Gigi Apolloni ha tenuto una breve conferenza stampa nella sala interviste del Braglia. Una mezz’oretta per capire le sue prime sensazioni prima dell’inizio di questa nuova avventura alla guida del Modena.
«Siamo ancora un cantiere aperto», ha esordito il mister canarino, «anche se la situazione è molto diversa da quella che c’era lo scorso anno di questi tempi. Intanto c’è un’idea, una base su cui lavorare, e anche a livello societario ci sono maggiori certezze. Un anno fa c’erano diversi calciatori che dovevano essere ceduti, oggi invece c’è un direttore sportivo che sta lavorando anche e soprattutto per comprare…».
Un riferimento anche al nuovo assetto societario: «Importante che Amadei non sia più solo con l’ingresso della Cpl. Dispiace un po’ per l’uscita di scena di Sghedoni e di Malavasi, ma adesso l’unica cosa importante è che c’è il Modena e che ci dovrà essere da parte di tutti, a cominciare da me e dei giocatori, una grossa unità di intenti».
Detto di un cantiere ancora aperto, ovvio che in ritiro a Fiumalbo saliranno anche giocatori che probabilmente lasceranno la squadra: «Chiederò a tutti di comportarsi professionalmente, soprattutto perchè ogni giocatore che avrò a disposizione in ritiro è, sino a prova contraria, a tutti gli effetti un calciatore del Modena. Non sto parlando di nessuno in particolare, sia chiaro, questo è un discorso di ordine generale».
In ogni caso un Apolloni già soddisfatto di quanto fatto dalla società? «Beh, direi che al momento il termine soddisfatto è una parola grossa. Mi aspetto che la squadra venga completata, mancano ancora delle pedine anche in ruoli importanti. Ho chiesto di poter avere un’alternativa in ogni ruolo e Pari sta lavorando per questo. E devo dire che chi è arrivato sinora faceva parte di una rosa di nomi che erano di mio gradimento, con Fausto si sta lavorando in grande sintonia. I giovani approdati in questi giorni? Il Modena sta continuando su questa politica e fa bene, però non possiamo pensare che questi ragazzi che vengono dalle squadre primavera possano essere già da subito l’alternativa ai giocatori che ancora mancano». Inevitabile una domanda sul caso dei prolungamenti di contratto di Bruno e Pinardi: «Io sono fiducioso e penso che le cose si sistemeranno. Speriamo presto, anche perchè il tempo è molto poco, il 9 agosto c’è la coppa e il 22 inizia il campionato. Credo comunque che ci sia da parte sia della società che dei ragazzi la voglia di proseguire insieme».
Apolloni poi parla di quelli che potrebbero essere gli obiettivi per la prossima stagione: «L’obiettivo minimo è la salvezza, almeno per quel che mi riguarda io preferisco partire facendo un passo alla volta. Durante il cammino potremo eventualmente fare altre valutazioni, ma di questo argomento non abbiamo ancora parlato con la società. Si cercherà comunque di prendere i nomi che servono, anche cercando di tenere altri calciatori che erano già con noi lo scorso anno, come Bolano o Tamburini».
