Mobilita’, cassa integrazione e calo della produzione, domani la Provincia di Modena fa il punto sulla crisi. Nel Modenese il primo semestre 2009 ha fatto registrare dati molto negativi nella produzione: -30% nel periodo aprile-giugno rispetto al 2008. Ma anche l’occupazione e’ in caduta. Sono oltre 2 milioni e 400 mila le ore di cassa integrazione, che la Provincia presume corrispondano a circa 30.000 lavoratori, di cui 8.000 nella ceramica e 10.000 nel meccanico. Anche gli avviamenti al lavoro sono in sensibile diminuzione (-43%) soprattutto nel settore ceramico (-53%), cosi’ come i contratti di somministrazione di lavoro, ridotti del 41,5%. In crescita gli iscritti alle liste di mobilita’: 2.559 le nuove iscrizioni nei primi sei mesi dell’anno (+ 158,2%). Si tratta di “dati allarmanti- commenta il presidente della Provincia, Emilio Sabattini- di fronte ai quali e’ necessario il massimo impegno da parte di tutti per salvare le imprese e il loro capitale umano”. Per valutare gli effetti prodotti dalla crisi sul sistema socio-economico modenese, l’efficacia dei provvedimenti adottati finora e definire i nuovi interventi, domani in Provincia si terra’ un’assemblea generale anti-crisi. All’iniziativa, aperta dal presidente della Provincia, parteciperanno gli assessori provinciali alle Politiche economiche (Palma Costi), del Lavoro (Francesco Ori), Sociali (Mario Galli) e all’Agricoltura (Giandomenico Tomei). Ci saranno anche i sindaci dei Comuni capi-distretto, i rappresentanti dei sindacati, delle categorie economiche e agricole, banche e consorzi fidi, come pure le Fondazioni bancarie, le associazioni dei consumatori e il volontariato sociale.
