L e miss sono persone, non numeri: Miss Italia sfata un’abitudine in voga in tutti i concorsi di bellezza e da oggi, anche in questo aspetto del Concorso, scatta la ‘rivoluzione Milly Carlucci’ – informa un comunicato degli organizzatori -, cioé le trasformazioni attuate dalla conduttrice delle tre serate di Raiuno e condivise dalla patron Patrizia Mirigliani.
“Non ci sentirete mai chiamare una ragazza con un numero – spiega Mlly Carlucci – le miss si chiamano Maria Rossi o Maria Bianchi, non la numero 7 o la numero 50. Abbiamo quindi abolito il numero di identificazione perché è una questione di rispetto e di dignità”. I modi per individuare le candidate non mancano: ognuna ha il proprio titolo scritto sulla fascia e inoltre le 60 concorrenti sono divise in quattro gruppi da 15, quattro categorie: romantiche, sportive, vamp e trendy.
“E’ un criterio di spettacolo – aggiunge la Carlucci – e non ha certo la pretesa di ‘etichettare’ in modo scientifico le donne. E’ anzi una specie di gioco che ci aiuta a rendere sempre individuabili le concorrenti che saranno votate, appunto, a gruppi, anche se la gara rimane individuale”. Le 60 miss avranno un codice di votazione soltanto nel momento in cui il pubblico dovrà esprimere le preferenze attraverso il televoto.
