Giancarlo Fisichella ha parlato per la prima volta da pilota ufficiale della Ferrari. “Emozionato e orgoglioso”, il pilota romano che appena l’altra domenica contendeva a Kimi Raikkonen, con la sua Force India, la vittoria a Spa, ha detto di provare a ripagare Montezemolo, Domenicali e la Ferrari della fiducia ottenuta e di essere all’altezza dei risultati “che Felipe Massa avrebbe ottenuto”.
“Ho sentito Massa per telefono, mi ha detto di essere felice per me e che era stata una scelta giusta puntare su di me. Io gli ho risposto che mi dispiace moltissimo per quello che gli è successo e di recuperare presto. Quando vuoi la tua macchina vieni a prendertela perché questa è la tua macchina. Poi spero di fare quello che avresti fatto tu”. Fisichella ha ripetuto che fino a mercoledì scorso non aveva avuto contatti con la Ferrari e che questo è “il sogno di una vita. A 36 anni non ci speravo più, ma evidentemente mai dire mai”.
Il pilota ha anche detto di non aver ancora parlato né con Kimi Raikkonen né con Michael Schumacher, “che dovrei vedere domani a Vallelunga in una iniziativa Fia”, e ha aggiunto che, dopo la firma del contratto ha ricevuto una sola telefonata dai colleghi: “quella di Rubens Barrichello, siamo molto amici, mi ha fatto i complimenti. D’altronde siamo amici da quando avevamo 14 anni”.
