La mia adolescenza è trascorsa felicemente in un ridente paesino di campagna in provincia di Modena.
Avevo 16 anni e, tornando in bicicletta a casa da scuola, buttai l’occhio sul cagnolino del mio quartiere, denominato da me “Denti Stretti” a causa della sua strana postura dei denti.
Denti stretti, cane maschio per inconfonbili attributi , aveva catturato la mia attenzione perché era bello bello sul marciapiede nel pieno di un atto sessuale : frenai la bicicletta e rimasi allibita nell’osservare che un altro cane con l’attributo gli era sopra..Ed il mio amico a 4 zampe aveva i denti strettissimi!!
Tornai a casa scandalizzata, chiamai il mio morosino dell’epoca e scandalizzata esclamai: “Ma sai che Denti Stretti è gay??????” Mi rassicuro’, dicendomi che tutti i cani sono gay e che come al solito venivo da Marte.
Passano 15 anni e ad Agosto 2009, io e la mia amica troviamo alloggio per 1 settimana in paesino vicino a Viareggio: Torre del Lago.
Il campeggio è attrezzatissimo e dal ristorante si sente un profumino perfetto per l’ora di pranzo.
Ci mettiamo a sedere ed ordiniamo il nostro menù, dopo poco mi guardo intorno…su 20 tavoli in 18 ci sono solo uomini con uomini e donne con donne ed 1 tavolo è occupato da una famiglia.
“Pero’, quanti single” penso…Poi inizio a vedere atteggiamenti un po’ particolari, gli uomini estremamente femminili e le donne un po’ muratore-style… “MMMMMMMMMMMMm ma sta a vedere che siamo finite in un campeggio gay!?”
Finito di pranzare andiamo in spiaggia.. Finalmente mare sole e tappeti di carne!!!!
Il tempo di lanciare lo sguardo sul bagnasciuga e vediamo ragazzi con ragazzi e ragazze con ragazze per manina due a due…
“Ma fa te, questa è una spiaggia gay!?” Ci chiediamo, per poi appurare che per i 5 km di spiaggia la scena che si ripropone è sempre quella…
Non ci scoraggiamo e la sera usciamo cariche come delle molle, convinte che qualche etero per noi o prima o poi salterà fuori!:)
Il lungo mare è pieno di ristoranti e locali per bere in compagnia, scegliamo un bar lounge: arredamento raffinato, luce soffusa a chiaror di luna.. Ci sistemiamo e la scena che si ripropone è la stessa dalla mattina… Da lontano vediamo arrivare una coppia etero sui 20 anni: lui bello, capelli sparati, camiciola e jeans , lei curata e molto femminile. Li osservo perché finalmente non ci sentivamo piu’ sole.. Si mettono a sedere, e l’occhio mi cade sulle scarpe di lui…”MA COME HA I TACCHI A SPILLO!?!?!?”
Chiediamo informazioni al cameriere del locale e ci informa che la località è da parecchi anni che è vittima di quel turismo.. “Perché vittima?” domando incuriosita e lui mi risponde : “Ma tu sei normale?” ed io “Mi stai chiedendo se i miei gusti sessuali sono usuali?” Lui “SI” ed io:”si pero’ non credo che la normalità sia la mia…sulla base di cosa?” Di lì stava passando un suo collega palesemente etero che si ferma introducendosi nel discorso: “Oh finalmente una ragazza etero che difende la categoria diversa!”
La mia amica: “Scusate, ma che c’è da difendere!? A me non importa se ad una persona piace la pasta col pomodoro e ad un’altra con le zucchine…Figuriamoci se mi importa dei suoi gusti sessuali..VIVI E LASCIA VIVERE NO!?”
Il cameriere indignato va via, l’altro ragazzo si ferma a parlare, spiegandoci che la maggior parte della gente non la pensa come noi, che non c’è tolleranza per il diverso, le persone hanno paura, non indifferenza.
“ Un gay non perde tempo a provarci con un etero, mica è scemo! Ed eppure si sentono uomini etero che hanno la fobia che un uomo gli faccia il filo”…
I gay esistono dal tempo dei greci e molte volte facevano orge all’aperto e vigeva il motto “addò coio coio” poi, la società, i condizionamenti arrivano ad additare atteggiamenti sessuali differenti..
Ed eppure lo sono anche i cani.. Non siamo anche noi un po’ animali?
L’amore ha identità?
Oggi sul quotidiano ho letto una frase scritta da Alberini : “L’amore è un rischio ma chi non si prende questo rischio non vive” e mi torna in mente la canzone Balla Ballerina di Lucio Dalla: speriamo di non esser morti da sempre anche se possiamo respirare.
Written By Lidia Bonavolta

Lilly, hai la capacità di ” scovare” sempre posti “particolari”. E’ bello avere una blogger come te che rende tutti partecipi…
Che dire? Diciamo che non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace sempre che ciò che piace non disturbi la quiete pubblica. Poi il rispetto, che è uno dei miei valori fondamentali, vale per tutto…anche per i gusti sessuali.
Ci tengo a segnalare 2 commenti che mi hanno inviato su fb, dopo che ho girato a tutti i fans di nb il link al mio racconto.
rispetto tutte le idealoggie del mondo ,per dio.
però dove sono nato io. bisogna avere solo le palle per vivere.
ho sempre fatto a botte fin da piccolo . gia ero un soldatino vedevo mio padre una volta al anno, perchè era in francia, ero l’uomo di casa fin da piccolo, mi sono sempre fatto rispettare .
ho sempre lottato nella mia vita.
secondo te vengo su frocio?
io la penso cosi, come rispetto la vostra idea ,dovete rispettare anche voi la mia.
“gay” è la conseguenza di una maleducazione, del tipo , l’uomo bisogna insegnarlo ad essere uomo fin da piccolo, non ti puoi immaginare come mi picchiava la mamma quando, picchiavo i bimbi, ma io li picchiavo sempre più forte,
questi gay sono quei bimbi mammoni ,che quando vuole qualcosa gli la danno subito, per non farlo piangere ,invece bisogna farliela guadagnare ,per farlo cominciare a capire la vita la società.
io penso un giorno che sarò padre ,voglio che mio figlio venga su uomo che mi posso fidare di lui, che quando torna a casa deve tornare con la testa alta.
ti giuro se avrò un figlio frocio lo butto giu dal balcone , perchè nel mio mondo c’e’ bisogno di uomini .
tu devi pensarla come un genitore , non come amico di un gay o di una lesbica.

Questa è stata la mia risposta:
bene, se vai a leggere sul quotidiano oggi un genitore di religione differente al cristiano, ha ucciso sua figlia di 18 anni perchè si era innamorata di un italiano, l’ha sgozzata, invece tu mi dici che butteresti giu’ dal balcone tuo figlio frocio e che froci si diventa per colpa dei genitori…Per me tu non ne sai niente e sei solo una persona non tollerante che crede che picchiando ferocemente gli altri si cambiano le cose. Che tu lo voglia o no le persone sono tutte diverse da me e da te e TU COME ME non hai nessun diritto di giudicare gli altri perchè tu per primo puoi essere giudicato!
Il tuo razzismo del diverso mi fa paura, mi fa orrore e penso che fino a quando le persone come te nn metteranno in dubbio le loro convinzioni, pensando che magari possono nn essere corrette, in questo mondo nn finirà mai la gueera, la violenza e la nn tolleranza. NON CONDIVIDO NULLA DI QUELLO CHE HAI SCRITTO, se nn che mi dispiace che hai avuto una vita dura che ti ha reso ancora piu’ acido ed intollerante nei confronti del mondo. Forse un figlio frocio potrebbe iniziare a farti ragionare ed a tirar fuori un po’ di umanità che anche tu avrai sicuramente dentro….ammesso che nel frattempo tu nn l’abbia già buttato giu’ dal balcone per vivere tutta la vita e il dopo morte con il senso del rimorso.
BUONA VITA ED IO NN TI INVIDIO. HASTA LA VISTA SIEMPRE.
cosa vuoi fare??? La vita è piena di sorprese e ….! Vivi e lascia vivere..! Qualè il problema??Io sono etero però,se omosessuali di entrambi i sessi decidono di essere liberi di vivere la loro intimià io sono d’accoro.Non ho nessun pregiudizio ….! Mi stupisco di una cosa, perche ne parliamo ancora?? questo significa essere legati a un passato che non passa più..!
ciao
Alessandro
LILLI RISPONDE:
Grazie Ale sei il sole dopo la tempesta!
Rispondo a quel ragazzo che scrive che butterebbe giu’ dal balcone un figlio omosessuale:quando avrai dei figli (sempre che tu non sia un cane) ti accorgeraidel bene che gli vuoi e nonstante speri per loro il meglio ,acceterai quello che sono.Non credo che uno diventi gay perche’ da piccolo ha ottenuto tutto cio’ che desiderava si nasce cosi,non approvo solo l’ostentarsi….. se lo sei non hai bisogno di metterlo continuamente in mostra!