
La proposta del ministro Gelmini sulle quote degli stranieri a scuola come sempre scuote gli animi.
Ci sono scuole a Roma e Milano dove la percentuale di stranieri sfiora il 97%, e anche a Modena ci sono scuole e classi dove il 30% massimo auspicato dal Ministro è superato nei fatti. E’ stato fatto un sondaggio a Radio 24 e la maggior parte delle persone si è dichiarata favorevole all’integrazione fra alunni di diverse nazionalità. La verità è che, dice l’avvocato Luca Ghelfi, se non si regolamenta la presenza dei bambini stranieri, si fa un danno ai ragazzi, a tutti i ragazzi, si rallenta il programma a chi parla già bene l’italiano, si creano ghetti invece di favorire l’integrazione. Forse è arrivato il momento di fare un serio censimento scolastico anche a Modena, per capire com’è la situazione nelle nostre zone. Siamo certi che il dirigente Scolastico Provinciale, il dott. Malaguti, saprà operare al meglio affinchè tutti-italiani e stranieri- possano avere l’opportunità di frequentare scuole di buon livello nel nostro territorio. Per ottenere ciò occorre inoltre il supporto delle istituzioni perchè il problema, prima che diventi emergenza, venga affrontato senza il paraocchi dell’ideologia.
