
Il presidente americano Barack Obama ha detto a New York al vertice Onu
sul clima che la minaccia è «grave,urgente e crescente:se non agiremo rischiamo di consegnare alle future generazioni una catastrofe irreversibile».Obama ha detto che gli Stati Uniti hanno «fatto più negli ultimi otto mesi per promuovere la energia pulita e ridurre l’inquinamento da
anidride carbonica che in qualsiasi altro periodo della nostra storia. Il tempo rimasto per correre ai ripari sta per scadere»,ha messo in guardia il presidente. Obama ha poi invitato Paesi emergenti coma la Cina e l’India
a fare la loro parte per affrontare il riscaldamento del pianeta adottando misure vigorose.
Il presidente cinese Hu Jintao ha affermato che la Cina intende ridurre le emissioni di anidride carbonica di un margine notevole entro il 2020. Il vertice era stato aperto dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon,il quale ha rimproverato la comunità internazionale per la «lentezza glaciale» dei negoziati in un nuovo trattato internazionale che sostituisca il protocollo di Kyoto. Il primo ministro del GiapponeYukio Hatoyama, intervenendo oggi al vertice sul clima all’Onu, ha invitato infine la comunità
internazionale a varare «un Green New Deal,come quello iniziato dal presidente Obama».Hatoyama ha ricordato le misure che saranno adottate dal Giappone e che erano già presenti nel“manifesto elettorale”del suo
partito,il quale promette«la riduzione del 25% delle emissioni di
gas serra entro il 2020».
