
“Se vogliamo mantenerci in forma, è meglio fare ginnastica al mattino”. “Se la facciamo troppo leggera, però, non serve a niente”. “Meglio seguire 5 movimenti generali che vanno bene per tutti”. “Al massimo rischiamo di diventare un po’ fanatici del fitness…”. “Non può farci altro che bene!”. Di consigli come questi se ne trovano spesso su Internet e sui mensili dedicati al benessere. Ma sarà tutto vero? O si tratta delle solite bufale o credenze popolari? Per far un po’ di chiarezza ci siamo rivolti a David Cardano, dottore in scienze motorie e titolare del centro “Om Shanty” di Vercelli.
È vero che fare ginnastica la mattina appena svegli fa bene, mentre farla di sera è contro i ritmi “naturali”?
“Fare ginnastica al mattino, dopo che ci si è svegliati fa bene come fa bene farla in altri momenti della giornata. La differenza è in funzione del tipo di ginnastica e dell’obiettivo. Al mattino appena svegli la si consiglia in quanto dopo una notte trascorsa nel letto i muscoli risultano un po’ “accorciati” mentre le articolazioni sono un po’ più libere. Per questo motivo una buona ginnastica di allungamento, stretching, mobilità articolare con un po’ di tono muscolare sono esercizi consigliati. Fare ginnastica la sera non è contro i ritmi naturali: se così fosse tutti i lavori fisici sviluppati nelle ore serali sarebbero da abolire cosi come le attività agonistiche, e non solo. Generalmente si sconsiglia di fare attività fisica intensa poco prima di andare a letto a dormire mentre si suggerisce un’attività blanda e rilassante che possa favorire il sonno”.C’è chi afferma che per mantenersi in forma è meglio seguire una dieta vegetariana; chi, al contrario, consiglia di mangiare parecchia carne. Qual è la cosa giusta, in particolare per chi fa anche sport?
“La verità assoluta anche in questo caso non esiste. L’alimentazione deve essere scelta in funzione di obiettivi precisi, caratteristiche soggettive ,scelte e gusti alimentari del soggetto e valutazioni di intolleranze e allergie. Per chi fa sport ma anche per chi non lo fa, la miglior alimentazione e quella che fornisce all’organismo un sufficiente apporto di proteine carboidrati e grassi al fine di supportare il corpo alla attività motoria scelta e alla quotidianità”.
È vero che se la ginnastica che si fa è troppo “leggera”, cioè non reca tensione o dolore muscolare, non serve a niente? “Falsa credenza. Il dolore che si percepisce dopo 24 e 48 ore è dato dalle microlacerazioni del tessuto muscolare in funzione di uno sforzo a cui il muscolo non era pronto e preparato. Non è necessario se il nostro obiettivo è il benessere se invece l’obiettivo è il miglioramento di prestazione talvolta può essere richiesto”.
Lo sport fa bene, ma se in qualche modo diventa fanatismo? “La psicologia differenzia le dipendenze positive da quelle negative. Esempio: una dipendenza positiva è fare sport tutti i giorni e se non lo si pratica ci si sente in colpa e male con se stessi. Una dipendenza negativa, invece, è ricorrere all’alcool o alle droghe per risolvere problemi relazionali. La prima, per quanto dipendenza e fanatismo, non porta a problematiche di salute e non solo, la seconda ovviamente a risvolti deleteri. L’eccesso comunque è sempre patologia”.Molti giornali consigliano i 5 esercizi “generici” da seguire tutti i giorni, soprattutto per chi ha poco tempo.Li consiglia anche lei? “Ritengo sia banale e riduttivo proporre una “ricetta” cosi generica. I 5 movimenti da seguire tutti i giorni si possono tranquillamente consigliare quando si ha ben chiaro l’obbiettivo per cui lavorare.”
