L ei lo stava accompagnando a casa in macchina, al termine di una serata passata insieme ad alcuni amici. Ma lui l’avrebbe costretta a fermarsi in una stradina buia e, dopo averla presa a schiaffi, l’avrebbe violentata.
I fatti sarebbero avvenuti alla fine di maggio a Crevalcore. Ma soltanto la settimana scorsa è stato fermato, con l’accusa di violenza sessuale, Lekbir El Makkaoui, marocchino di 36 anni, irregolare con alle spalle già una condanna (in primo grado) per un episodio analogo ai danni della sua ex fidanzata. L’uomo è stato fermato ieri a Modena (era a casa della sua convivente, spiega l’avvocato che lo assiste Desi Bruno) su disposizione del pm Flavio Lazzarini, che lo accusa di violenza sessuale e spaccio continuato di sostanze stupefacenti, perchè nel corso delle indagini è emerso che lo straniero avrebbe spacciato cocaina e hashish tra Crevalcore e Finale Emilia. Il giudice di Modena, davanti al quale il 36enne è comparso, non ha convalidato il fermo (trasmettendo gli atti per competenza al gip di Bologna) ma ha comunque disposto per El Makkaoui la custodia cautelare in carcere: ora il marocchino è alla Dozza. La vittima della violenza è una ragazza di 27 anni che abita in provincia di Bologna e che conosceva di vista l’uomo che l’ha stuprata: il giorno dopo la violenza, che risale al 22 maggio, la giovane è andata dal proprio medico di base e poi all’ospedale di Modena, dove è stata visitata. I medici hanno riscontrato segni compatibili allo stupro subito.
