U ova marce ed escrementi dappertutto:sulla vetrata,sui tavolini,sulle sedie e sul pavimento davanti al locale.E ieri mattina in Piazza Grande,vicino allo storico Caffè Cagliari situato sotto i portici sul lato sud,per il cattivo odore non ci si stava.Un atto vandalico,quello avvenuto ieri notte,che ha fatto infuriare,e ci mancherebbe, i titolari del bar,che lo gestiscono da ben 17 anni.
«Ce ne siamo accorti appena abbiamo aperto – racconta con amarezza Nerio Stanghellini,proprietario assieme alla moglie Paola Sandoni – ed è stata davvero una bruttissima sorpresa.Avranno usato tra le 150 e le 200 uova per imbrattarci tutto l’esterno del negozio, ma non ho proprio idea di chi possa essere stato.Anche i carabinieri,intervenuti dopo la nostra segnalazione, ci hanno chiesto se sospettavamo diqualcuno in particolare,se avevamo visto qualcosa o se avevamo mai ricevuto minacce.Macché,
niente di niente.Anzi,in 60 di professione non mi era mai accaduto nulla del genere.I danni? – continua il barista – Disagi a parte,due delle nostre
dipendenti sono state impegnate per ben 6 ore di lavoro a pulire tutto».
Stanghellini passa poi a sfogarsi,descrivendo per Piazza Grande «uno spettacolo che col tempo è diventato sempre meno decoroso.Troppi bivacchi,con gente che dorme per terra e che ogni notte lascia rifiuti dove capita.In poche parole,è un vero schifo».I carabinieri,che ora si stanno occupando delle indagini,stanno comunque già visionando i filmati delle telecamere della filiale Unicredit a fianco. Sull’episodio è poi intervenuta Confesercenti, che nel chiedere all’amministrazione comunale quali contromisure voglia mettere in campo ha poi allargato il discorso ai problemi di degrado sofferti dai commercianti dei chioschi nella vicina Piazza XX Settembre.
Società
2 ottobre 2009
About admin
View all posts by adminI Miei Autori
Due persone unite dalla passione per l’arte e la storia.
Amo osservare le persone e cogliere la loro vera essenza. Mi ispiro al cinema e ai pittori per le mie fotografie.
Apparentemente pacato, mi piace trasferire nella realtà tutto ciò che sogno di fare.
La mia passione per la psicologia, iniziata oltre trenta anni fa.
Bisogna tentare di essere originali e di avere il coraggio di scegliere.
“Claudia ed io siamo anime gemelle”
Ho fatto il chirurgo per scelta. Ma non solo. Ho due figli, Andrea e Chiara, e con loro faccio solo la mamma. Per scelta.
Adoro vedere trasformare le persone in base ai loro sogni. Amo tutto ciò che è belloUn colore, un’espressione negli occhi…A volte basta poco.
Adoro il mio lavoro. E' nato per gioco, divertendomi nel creare ritratti miei e alla mia famiglia. Oggi è la mia attività.
Si vive di presente e di futuro, il passato si ricorda sempre e comunque con il sorriso.
