
Ragazzi e ragazze coinvolti in passioni molto più forti rispetto ai loro coetanei degli anni ’80 e ’90, ma molto più brevi (sempre più frequenti gli amori di 15 giorni). Erotismo vissuto davanti al computer già dai 12 anni e che aumenta nell’adolescenza piena. Forte impulso alla magrezza e all’ascetismo (distacco dal mondo e dai piaceri terreni), che riguarda principalmente le ragazze dai 12 ai 16 anni. La famiglia vista come un progetto lontano e non indispensabile da oltre il 60% di loro. Questa la fotografia che emerge da una ricerca, svolta dall’Istituto di Ortofonologia diretto da Federico Bianchi di Castelbianco su un campione di 18.000 giovani italiani dai 12 ai 19 anni tra il 2006 e il 2009, che sarà presentata nel corso di “Diregiovani Direfuturo”, il Festival delle giovani idee che si terrà al Palazzo dei Congressi di Roma il 9 e 10 ottobre 2009. La ricerca evidenzia il grande posto che occupano le questioni di cuore tra i giovani per il 90% disposti a innamorarsi e nel 70% a vivere amori ricambiati.I dati rilevano che si abbassa l’età del primo rapporto completo: 14/16 anni per le ragazze (28,5%) e 16/17 anni per i ragazzi (46%). Aumenta la gelosia (38%) e, in alcuni casi, aumentano i maltrattamenti. Grande spazio tra gli interessi dei giovani ha anche l’alcol, considerato un facilitatore delle relazioni sociali. Il 70% dei ragazzi, invece, dichiara di non avere alcuna fiducia nell’impegno dei politici e delle istituzioni nei loro confronti. Al ‘Festival delle Giovani Idee’ è prevista la partecipazione di migliaia di ragazzi, provenienti dalle scuole medie e superiori, ma anche di istituzioni, famiglie, associazioni e aziende.
