
Bisognerebbe darlo a Prandi, un pezzetto dell’omaggio destinato all’Mvp:c’è il sigillo del prof,nella terza vittoria in fila dei gialli.Terza per tre a zero,una tabellina che vale il primato in classifica.Pur diviso con Treviso,ieri sovrana su Macerata.Ma i punti bisogna comunque farli:Modena sistema una Loreto dal braccio tremebondo e prodiga di errori.Gestita benissimo dal coach: quando Kooy si spegne, e nel secondo set qualche ombra plana sul PalaPanini,entra un Diaz ringalluzzito dal riposo.Con due schiaffi olandesi,la Trenkwalder si apre la strada nel primo set:di Kooistra il primo ace, di Kooy il secondo.Poi la musica sta negli scambi più lunghi: Loreto non ne conquista uno, e sta a contatto, solo quando Kooy fa una cavolata in attacco.Poi riscattata, provvidenzialmente, da un ace da volpone di Dennis:è una palla corta a provocar l’altrui invasione.A finire il set,ecco la dote di errori che Van Dijk impone ai suoi,già sbadati di loro:imbarazzante,il conto dice 16. Un po’rilassata,la compagnia gialloblù lascia a galla i rivali per buona parte del secondo parziale.Ma agguantata a 14 si risveglia.Dello stesso capitano e di un veemente Diaz gli affondi decisivi.E la musica non cambia sino alla fine. Sulla battuta di Luisito,la Trenk scava un grasso 10-3, anticamera di un altro hurrà del Palazzo. Che ora attende Monza domenica prossima per far fruttare sino in fondo un avvio di calendario piuttosto amico.
FONTE: L’informazione di Modena
