Modena, funghi pericolosi: occhio all’Amanita

Modena, funghi pericolosi: occhio all’Amanita

Amanita-phalloides

Deve restare alta l’attenzione riguardo ai funghi raccolti: il Servizio Igiene degli alimenti e nutrizione dell’Azienda Usl di Modena ha infatti registrato, dopo la notevole crescita di funghi pericolosi quali Entoloma sinuatum e Omphalotus olearius, che negli ultimi giorni si stanno abbondantemente diffondendo nei boschi varie specie di funghi appartenenti al genere Amanita. In particolare, si sta verificando la crescita contemporanea dell’Amanita cesarea (ovulo buono), commestibile, e dell’Amanita phalloides, velenoso e mortale. Allo stadio di ovulo, cioè nella fase di crescita iniziale, i due funghi possono essere confusi da parte di persone non esperte. Considerata l’alta pericolosità che contraddistingue questa specie, si raccomanda nuovamente alla popolazione di non consumare funghi raccolti se non identificati come commestibili da parte degli esperti dell’Ispettorato micologico del Servizio Igiene degli alimenti e nutrizione. L’attività di controllo è gratuita.Quanto alla possibilità di incorrere in errori dalle conseguenze pericolose, va ricordato che non è difficile confondere l’Entoloma sinuatum con la Lepista nebularis (conosciuto come Fungo delle nebbie o Agarico nebbioso). La Lepista nebularis, a sua volta, è un fungo che viene ancora consumato in alcune realtà anche se di recente non viene più dato come commestibile in quanto può dare origine ad intossicazione per accumulo. L’Entoloma sinuatum cresce nello stesso habitat e nella stessa stagione della Lepista nebularis, è un bel fungo che profuma di farina fresca e se consumato dà origine ad episodi di intossicazione acuta. Altro fungo con cui è possibile confondere l’Entoloma sinuatum è il Clitopilus prunulus (prugnolo d’autunno) che pur presentando un’analoga colorazione delle lamelle a maturazione (rosa) e odore analogo (farina) si presenta però di taglia generalmente più piccola e con orlo più costolato.L’Omphalotus olearius, tossico, è invece un fungo che cresce su legno, ma il suo colore giallo lo rende confondibile con il fungo commestibile Cantharellus cibarius (Gallinaccio – Galletto – Garitole – Finferlo). Il Cantharellus cibarius è un fungo che non cresce su legno, è di colore giallo, ma sotto al cappello non ha lamelle come l’Omphalotus, ma nervature.

FONTE: www.modena2000.it

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