Un seno che tende a divenire flaccido dopo una terapia ormonale può essere indice di rischio. Il seno flaccido può indicare il rischio di cancro. Secondo un recente studio le donne che hanno seguito una terapia ormonale sostitutiva che mostrano una tendenza all’inflaccidirsi del seno potrebbero vedere aumentare le possibilità di sviluppare il cancro mammario.Tuttavia, quello che i ricercatori non sanno ancora spiegarsi è il perché le donne che hanno un seno che tende a divenire molle dopo un trattamento ormonale, abbiano anche maggiori rischi di sviluppare il tumore del seno. Il fatto che il seno, invece, divenga flaccido è noto ed è perché la terapia ormonale sostitutiva tende a far moltiplicare più velocemente le cellule del tessuto mammario.La dr.ssa Carolyn J. Crandall, professore di medicina interna presso la David Geffen School of Medicine dell’Università della California a Los Angeles (UCLA), ha condotto uno studio proprio per cercare di capire il motivo per cui le donne con queste caratteristiche del seno fossero più a rischio di carcinoma mammario.Per far ciò, i ricercatori hanno confrontato i dati derivanti dall’assunzione quotidiana di estrogeni: in particolare di 0,625 mg di estrogeni equini coniugati e di 2,5 mg di medrossiprogesterone acetato, rispetto a quelli dovuti all’assunzione di un placebo da parte di un gruppo di controllo.Dai risultati è apparso che nelle donne che avevano assunto gli ormoni il rischio di cancro era aumentato di 1,26 volte rispetto alle donne che avevano assunto il placebo.Di queste, il 76,3% era in cura con una terapia combinata. In generale, dai dati emerge che le donne che hanno mostrato un seno flaccido dopo il primo anno di trattamento combinato hanno avuto un 48% in più di rischio di sviluppare il cancro invasivo al seno, rispetto a quelle che non hanno avuto modificazioni al seno.Lo studio è stato pubblicato in “Archives of Internal Medicine”.
Fonte: lastampa.it
