P rima ha forzato un posto di blocco,poi ha cercato ripetutamente di speronare l’auto dei carabinieri che si era messa sulle sue tracce,ma alla fine si è dovuto arrendere.Inseguimento da brividi nella notte tra domenica e lunedì a Solara di Bomporto: protagonista un uomo di 30 anni,originario del Marocco,arrestato dai carabinieri con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e tentato omicidio.Tutto è cominciato nella tarda serata di domenica:una gazzella dei carabinieri,impegnata in un normale controllo del territorio,stava effettuando un posto di blocco nella frazione di Sorbara. Un controllo di routine che però ha avuto un risvolto imprevisto quando una Volkswagen Golf non ha arrestato la propria corsa all’alt intimato dai militari.
L’auto,infatti,alla vista dei carabinieri ha accelerato e forzato il posto di blocco, per poi proseguire la sua corsa verso Solara.A quel punto i due militari si sono messi alla ricerca della Volkswagen.Ne è nato un pauroso
inseguimento lungo la strada per Solara con l’auto guidata dall’ extracomunitario – su cui viaggiava anche un’altra persona non ancora identificata – che ha tentato più di una volta di speronare e mandare fuori dalla carreggiata la gazzella dei carabinieri.Arrivati quasi nel centro della
frazione di Bomporto però i malviventi si sono dovuti arrendere: la loro auto è uscita di strada, finendo in un campo che costeggiava la carreggiata. Approfittando del momento di caos,la persone che si trovava all’interno del veicolo è riuscito ha scappare e a far perdere le proprie tracce,mentre il conducente – il 30enne marocchino – è stato bloccato e arrestato.Adesso dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale,ricettazione (la Volkswagen era intestata a un italiano residente in Germania) e tentato omicidio.Per poter forzare il primo posto di blocco dei carabinieri il 30enne ha tentato di investire uno dei militari che fortunatamente è riuscito a mettersi in salvo.Per lui solo qualche contusione medicata al pronto soccorso del Policlinico di Modena.
FONTE: l’informazione di modena
