San Prospero
Ha tentato di darsi fuoco all’interno del municipio di San Prospero ma è stato
tempestivamente fermato dai dipendenti comunali. Questo il gesto di un giovano ragazzo turco di 20 anni, disperato per non aver trovato in Italia alcun soddisfacimento delle proprie speranze lavorative.Verso le 8 di ieri mattina, dopo essersi cosparso di benzina,il giovane ha cercato di utilizzare un accendino per darsi fuoco,tentativo che è stato fortunatamente scongiurato dall’intervento di alcuni dipendenti comunali che si trovavano allo sportello d’accoglienza del municipio. Il giovane, del quale sono sconosciute le generalità,è arrivato nel nostro paese da un anno e in questo periodo ha cercato di farsi assumere come operaio nelle aziende del territorio, senza mai riuscirci. Disoccupato e senza i soldi per comprarsi neppure un
panino,il ragazzo ha tentato la carta della dimostrazione estrema proprio all’interno dell’istituzione comunale dalla quale il giovane si aspettava un sostegno economico. Dopo essere stato bloccato, il ventenne di origine turca è stato ricevuto dal sindaco Mario Ferrari.
Non è l’unico episodio di emergenza sociale a San Prospero, già nell’occhio del ciclone per la vicenda di palazzo Sole, in cui quindici famiglie di origine maghrebina sono stata sfrattate pur essendo per la maggior parte senza lavoro. Dispiaciuto il capogruppo del Pd Ivano Tesi: «La percezione che gli stranieri hanno dell’Italia è falsata.Molti sono convinti di arrivare in un
“bengodi”e devono scontrarsi con la dura realtà dei fatti.
Fonte: L’Informazione di Modena
