BUDAPEST – Pugno chiuso dopo il gol cercando con gli occhi Prandelli. E’ Mutu. Il fenomeno è tornato. Segna una doppietta, corre, pressa alto, regala assist. Prandelli gli dà fiducia e lui prende in mano la squadra viola che, dopo aver steso il Liverpool e messo paura alla Juve, non vuole fermarsi più e stasera diverte, reagisce, regola in soli 45 minuti la pratica Debreceni, soffre un po’ nel finale ma vince. Finisce 4-3 e, con la sonfitta in casa del Liverpool col Lione, per i viola superare il turno non è un sogno.
Con Jovetic in panchina e Gilardino in campo dal primo minuto, Prandelli preferisce Donadel a Montolivo a centrocampo e in difesa Pasqual a Gobbi. Nel Debrecen, Herczeg recupera dal primo minuto Leandro, schierato in difesa, e Rudolf in attacco. In tribuna, nello stadio intitolato a Ferenc Puskas, c’é il presidente della Fifa Joseph Blatter, in questi giorni a Budapest per un incontro sulla 5+6 e per lanciare il premio intitolato all’asso ungherese degli anni ’50, che verra’ attribuito al più bel gol dell’anno. L’inizio è pirotecnico. Dopo neanche 100 secondi il Debrecen passa con Czvtkovics, che raccoglie un cross dalla destra e, lasciato solo in area, batte in spaccata Frey. Segnando il primo gol in Champions per il Debrecen, l’ala ungherese porta a casa il premio di un milione di fiorini (circa 4.000 mila euro) messo in palio da un giornale locale. Al Debrecen è quasi una mensilità per un calciatore medio. La gioia dei tifosi di casa dura solo tre minuti: fino a quando arriva il pareggio viola con Mutu che, sfruttando un cross di Dainelli, batte al volo in area piccola e segna. Non basta.
La squadra viola insiste e ancora tre minuti dopo colpisce una traversa con Vargas dal limite, recupera Mutu che rimette al centro per Gila che porta la Fiorentina in vantaggio. Il ritmo non rallenta. E’ un continuo cambio di fronte. Al 15′ viene ammonito Donadel per un fallo a centrocampo. E’ la Fiorentina a dettare il gioco e, come vuole Prandelli, é cattiva, anzi spietata e al 20′ Mutu fa tre: Gila difende la palla in area, assist all’indietro per il romeno, gran tiro, palo interno e gol. Il Debrecen non sembra rassegnato e riparte a testa bassa costringendo a qualche affanno i viola. E proprio da un disattenzione di Comotto, Rudolf si libera e lascia partire un destro a rientrare che si insacca all’incrocio del secondo palo. Scocca il 37′. Ennesimo ribaltamento di fronte. Azione ispirata da Donadel, palla per Mutu, tiro pronto, ribatte il portiere, irrompe Santana e segna. Ed è solo il primo tempo. La ripresa si apre con la Fiorentina che cerca di accorciare gli spazi, è meno arrembante e prova a controllare. All’8′ Donadel impegna il n. 1 ungherese su punizione. Prandelli sostituisce Zanetti con Montolivo e Dainelli, infortunato, con Natali, al suo esordio in Champions per i viola. Poco dopo entra anche Jorgensen per Santana. Al 22′ pericolo per Frey, che salva in angolo su un rasoterra angolato di Leandro. La Fiorentina cerca di addormentare la gara ma al 38′ Coulibaly riprende una ribattuta di centrocampo e si presenta solo davanti a Frey sprecando malamente. Il Debrecen insiste e al 43′ accorcia. Punizione dalla destra, Coulibaly, ancora lui, anticipa di testa Gamberini e mette dentro. La Fiorentina torna a casa con tre punti pesanti.
Fonte: ansa.it
