D ove c’era l’erba ci sarà una Cittanova 2000.Il piano particolareggiato di iniziativa privata era stato approvato dal Consiglio comunale lo scorso maggio,prima delle elezioni.Allora sulla carta, dagli ultimi giorni già sul terreno ripulito da erbacce e rifiuti, si tratta di un comparto che sta per sorgere tra via Virgilio,via Ovidio e via Viazza di Ramo (tra la Fiera e Grandemilia) per ospitare imprese e servizi del settore terziario avanzato, attività commerciali e ricettive,spazi pubblici.L’area di intervento è di circa
180mila metri quadri,di cui 80 mila destinati a funzioni produttive. Dal punto di vista urbanistico si prevede l’ampliamento delle tre rotatorie esistenti,in particolare di quella all’ingresso della Fiera,e la realizzazione di una nuova rotatoria,per accedere alle aree di sosta e ai parcheggi interrati: in tutto 1517 posti auto pubblici e 2054 di pertinenza delle attività.Gli edifici,tra cui due
torri di 11 piani a uso uffici,una torre di 15 piani e una struttura ad un solo piano a uso commerciale,saranno circondati da un portico e disposti a corona,con al centro un’area verde.Proprio la nuova struttura di vendita, approvata dal Poic (piano operativo degli insediamenti commerciali),aveva ricevuto il via libera dalla Conferenza dei servizi di Comune,Provincia e
Regione lo scorso 28 settembre,scatenando le ire e le critiche di associazioni modenesi del commercio.Piano studiato prima – secondo i detrattori – ma approvato in via definitiva durante la crisi.Ovvero nel momento sbagliato. Scelta azzeccata,invece,secondo l’Amministrazione comunale,proprio in
vista di un rilancio occupazionale ed economico dopo la recessione.Nell’area vendita di Cittanova2000 troveranno spazio,tra un anno e mezzo,gli scaffali di Obi:10mila metri quadrati dedicati al bricolage.Alla struttura commerciale
si aggiungeranno 5mila metri quadrati di uffici e un parcheggio da 700 posti. Questo l’obiettivo del primo stralcio che si concluderà tra un anno e mezzo.Il secondo step prevede la realizzazione del polo Ict (Information and communication tecnology),che ospiterà le principali aziende innovative del territorio.
FONTE: l’informazione di modena
