H a suonato il campanello dopo avere aiutato una delle due inquiline – la figlia di 56 anni al momento in cassa integrazione-a portare in casa le pesanti borse della spesa.All’apparenza un gesto di cortesia apprezzato anche dalla madre 86enne che,grata della gentilezza,l’ha lasciata entrare in casa senza indugi. Varcata la soglia una donna,vestita con una giacca nera e dall’accento modenese,dopo essersi presentata come una dipendente della Camera del lavoro intenzionata a trovare un impiego alla 56enne ha approfittato di un momento di distrazione delle residenti per portare via la borsa dell’anziana,
contenente gli effetti personali e quasi 2mila euro in contanti della pensione, per poi dileguarsi facendo perdere le sue tracce.E’questo il copione dell’ ennesima truffa domestica che è stata messa a segno ieri mattina in un appartamento al civico 36 di via Giorgi,una laterale di via Vignolese
a Modena.Questa volta a presentarsi alla porta delle due inquiline non sono stati truffatori vestiti da addetti del gas,ma una donna che si è finta intenzionata a cercare un impiego alla 56enne da alcuni mesi a casa dal lavoro. Il tutto dopo averla aspettata davanti all’ingresso del condominio ed essersi offerta di portare la spesa fino al secondo piano.Dopo una telefonata dell’anziana madre al 113,sul posto sono arrivati immediatamente gli agenti della Volante assieme a un’ambulanza della Croce Rossa per soccorrere le due inquiline ancora sotto choc per l’accaduto.
FONTE: l’informazione di modena
