I bianconeri si rilanciano in Champions grazie al successo sugli israeliani dell’Haifa, battuti da un colpo di testa del difensore. La squadra di Ferrara torna così al successo dopo oltre un mese, ma Buffon è stato tre volte provvidenziale, nonostante la superiorità numerica dal 23′ s.t. Infortuni per Felipe Melo e Zebina.
La Juventus torna a vincere. Batte il Maccabi Haifa con un gol di Chiellini, che raddrizza la classifica del girone A di Champions e forse anche il momento un po’ così dei bianconeri, che non gustavano un successo dal 19 settembre, sul Livorno. Se la Juve era malata – come dimostrano anche le cure drastiche di Ferrara, che ha cambiato modulo e parecchi uomini – è in via di guarigione, ma non ancora ristabilita. Lo sciroppo Maccabi è terapia soprattutto per il morale, per il gioco ripassare. La Juve ha convinto poco nel primo tempo, e dopo un eccellente avvio di ripresa – in cui si sono visti sprazzi del Diego che sognano i tifosi bianconeri – ha chiuso soffrendo, nonostante il vantaggio di in gol e di un uomo, per l’espulsione di Dutra al 23′ della ripresa. Buffon – il migliore in campo, ed è tutto dire – ci ha messo una pezza in tre occasioni, anche se va precisato che la Juve ha meritato la vittoria, legittimata da un palo di Camoranesi. Tra le note negative gli infortuni di Zebina e Felipe Melo.
Fonte: gazzetta.it
