Treviso-Modena 1-3 (25-19, 24-26, 20-25, 21-25)
La battuta è il fondamentale su cui Treviso poggia per prendere il largo nel primo set, ben 3 gli ace. Prandi sul 17-11 prova la carta Meszaros per Diaz, ma il vantaggio che toccherà il +7 (19-12) è troppo ampio per i modenesi e il mini break con le battute di Dennis serve solo a limitare il passivo del primo parziale chiuso con un lungo linea di Maruotti (25-19). La Trenkwalder sistema la ricezione e per Esko è una manna perché può giostrare al meglio i propri attaccanti. Più volte la squadra di Prandi va in vantaggio (13-10, 19-16) ma è sempre la battuta del Sisley (con Papi sceso in campo per Horstink) a ricucire gli strappi, e con le battute dei suoi schiacciatori, per ultimo Maruotti, piazza un break che pare decisivo da 17- 20 a 22-20. La squadra di casa arriva sul 24-22, ma commette tre errori decisivi: la battuta di Fei a fil di linea, l’accompagnata in palleggio di Ricardo su appoggio approssimativo della difesa e il primo tempo fuori di Bontje. Modena ringrazia e impatta il conto dei set 26-24. Gli errori restano nella testa del Sisley mentre Modena è galvanizzata e con un grande agonismo difensivo riesce a limitare l’attacco dei padroni di casa che sbagliano più del dovuto calando in ricezione, mentre il muro senza il supporto della battuta non può nulla contro un Esko ispirato trascinato da un Dennis imprendibile. Il Sisley gira sul 16-15, poi Dennis martella (10 punti) e agguanta il 2-1 (25-20) per Modena. Quarto set simile al precedente: alla fine grande soddisfazione per Bruno Da Re, per 22 anni mega-dirigente esonerato in maniera molto frettolosa nel febbraio 2009. Passato a Modena si è preso la prima grande rivincita: soprattutto perché la squadra di Silvano Prandi adesso si gode il secondo posto alle spalle di Trento, in perfetta solitudine.
Fonte: gazzettadellosport.it
