Inceneritore Modena: dopo l’incendio dibattito in Consiglio provinciale

Inceneritore Modena: dopo l’incendio dibattito in Consiglio provinciale

Inceneritore_Mo«La nuova linea dell’inceneritore dei rifiuti di Modena funzionerà a pieno regime entro la fine dell’anno; contemporaneamente saranno spente le tre linee del vecchio impianto. Le prime due chiuderanno definitivamente, mentre la terza sarà completamente ristrutturata per entrare in funzione entro il 2011».La tempistica del nuovo termovalorizzatore dei rifiuti in via Caruso a Modena è stata scandita da Stefano Vaccari, assessore all’Ambiente della Provincia di Modena, rispondendo in Consiglio provinciale, mercoledì 21 ottobre, a una interrogazione di Luca Gozzoli (Pd) che chiedeva informazioni sul recente incendio avvenuto nell’impianto e sui tempi della realizzazione del potenziamento. In particolare Gozzoli ha chiesto anche se l’incendio del settembre corso «ha provocato la fuoriuscita di fumi tossici?».
Vaccari ha risposto che «dai dati del monitoraggio sulla aria effettuato dall’Arpa, immediatamente dopo l’incendio si è verificato un picco di concentrazioni in particolare di polveri fini che è rientrato nei giorni immediatamente successivi l’incidente, senza quindi particolari problemi per i cittadini».
Nel corso della discussione Dante Mazzi (Pdl) ha posto l’accento soprattutto sulla sicurezza dell’impianto, lamentando la mancanza di un piano di emergenza simile a quello previsti per gli impianti industriali a rischio («anche se per legge non è obbligatorio per questo tipo di impianto, un piano sarebbe utile per pianificare e rendere più efficienti gli interventi in caso di incidente» ha affermato Mazzi).
Vaccari ha infine ricordato che la Provincia, nell’ambito della procedura per l’impatto ambientale (Via) del nuovo termovalorizzatore, ha chiesto ulteriori prescrizioni per migliorare la qualità delle emissioni in atmosfera, tra cui l’installazione dei filtri catalitici, che hanno comportato la modifica del programma, quindi dei tempi di realizzazione dei lavori.
Per consentire a Hera il completamento di questi interventi, la Provincia nei giorni scorsi ha prorogato all’ottobre del 2011 la validità della Valutazione dell’impatto ambientale.
La nuova linea del termovalorizzatore ha iniziato la fase di messa in esercizio, in pratica un “rodaggio”, la primavera scorsa, ma non è ancora entrata a pieno regime.

Fonte: modena2000.it

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