U na Juve certo non bella ma terribilmente concreta passa a Siena con un gol di Amauri e tiene il ritmo di Inter e Sampdoria rimanendo agganciata ai piani alti della classifica. Il colpo non riesce invece alla Fiorentina, che si fa sorprendere al Franchi dal Napoli rivitalizzato dalla cura Mazzarri (due successi in altrettante partite). Ai viola non basta neppure la prodezza dell’ottimo Frey, che para un rigore a Quagliarella, visto che poi ci ha pensato Maggio, alla fine premiato come migliore in campo. Così i viola, irriconoscibili rispetto alla squadra ammirata in Europa a metà settimana, sono rimasti fermi a 15 punti, raggiunti al quarto posto dal Palermo, che riesce a domare l’Udinese grazie ad un eurogol di Bovo.
Perso Balzaretti, elemento fondamentale, dopo appena 4 minuti, i rosanero reagiscono alla grande alla sfortuna e fanno loro il match, sul quale però pesa l’operato dell’arbitro, ed in particolare la mancata concessione di un rigore all’Udinese per un fallo su Sanchez che sembrava evidente. Il Milan si è portato a 15 punti, dopo avere battuto il Chievo in trasferta grazie ad un bomber nuovo di zecca: Alessandro Nesta, che sta vivendo una seconda giovinezza. Il centrale di Leonardo è stato addirittura in grado di realizzare la doppietta che ha ribaltato l’1-0 del primo tempo di Pinzi. Il Milan ha dato un’incredibile dimostrazione di freschezza, vincendo nel finale, nonostante l’impresa di metà settimana al Bernabeu contro il Real Madrid. Al Chievo non sono bastate grinta e determinazione.
Appena un gradino più sotto si porta il Bari, irresistibile in casa e facile vincitore di una Lazio più debole della scorsa stagione, perché sta scontando gli errori sul mercato dell’estate scorsa e la decisione di non avvalersi dei cosiddetti ‘dissidenti’: eppure un Ledesma, che ha ancora due anni di contratto, alla squadra di Ballardini servirebbe. Mercoledì si torna subito in campo, ed all’Olimpico arriverà il Cagliari, oggi protagonista di una rocambolesca vittoria (la prima in casa della sua stagione) a spese di un Genoa a secco di vittorie e protagonista di brutte figure anche in Europa League. Gasperini per giustificare i suoi parla di strani condizionamenti. Domenica da dimenticare anche per l’altra squadra romana: l’effetto Ranieri si sta sgonfiando, stavolta non c’é stato il gol all’ultimo minuto, così la Roma va Ko in casa contro il Livorno, grazie al gol dell’ex di Tavano che regala a Serse Cosmi (tifoso romanista) un esordio da sogno sulla panchina amaranto. Ora per la Roma c’é un altro appuntamento niente affatto facile, quello di mercoledì contro un’Udinese arrabbiata per la sconfitta di Palermo. In ogni caso, la prestazione odierna della Roma fa pensare che il Livorno non abbia rubato nulla. Continua la striscia positiva di Antonio Conte: la sua Atalanta, trascinata da Tiribocchi, batte per 3-1 il Parma (che si consola con il gol dell’ottimo Paloschi) e si porta a tre punti dalla zona che significherebbe serie B: ai tempi di Gregucci sembrava impossibile, ma il bello del calcio è proprio questo.
I risultati di oggi: Atalanta-Parma 3-1 (Valdes rig, Tiribocchi, Paloschi, Peluso); Bari-Lazio 2-0 (Barreto. Meggiorini); Cagliari-Genoa 3-2 (Mesto, Biondini, Floccari, Nene’, rig, Lazzari); Fiorentina-Napoli 0-1 (Maggio); Palermo-Udinese 1-0 (Bovo); Roma-Livorno 0-1 (Tavano); Siena-Juventus 0-1 (Amauri); Chievo-Milan 1-2.
CLASSIFICA (9/a giornata): Inter 22, Sampdoria 20, Juventus 18, Palermo, Fiorentina e Milan 15, Parma e Bari 14, Genoa e Napoli 13, Chievo, Roma e Udinese 11, Cagliari e Lazio 10, Atalanta 9, Catania 7, Bologna e Livorno 6, Siena 5. Stasera il posticipo tra Chievo e Milan.
Fonte: ansa.it
