…e 17! Prende il via oggi martedì 27 ottobre l’edizione 2009, la diciassettesima appunto, del Festival Internazionale del Cortometraggio intitolato al maestro giapponese Yasujiro Ozu. Manifestazione ideata ed organizzata dal Circolo Culturale Fahrenheit 451 di Sassuolo, vedrà come di consueto la partecipazione di autori italiani ed esteri, selezionati tra oltre 400 partecipanti. Undici sono i lavori provenienti da tutta la penisola e dalla Spagna che verranno presentati per il concorso principale, il cui primo premio ammonta a 500 euro, mentre saranno 7 i cortometraggi realizzati da autori della provincia di Modena che si disputeranno un premio locale di 400 euro. Saranno inoltre premiate altre quattro categorie.
Il grande pubblico potrà visionare i lavori in concorso nel corso delle serate di proiezione programmate presso il Cinema San Francesco di Sassuolo nelle serate del 27 ottobre e del 3 di novembre a partire dalle ore 21, mentre la serata di proiezione e premiazione dei film vincitori si terrà giovedì 5 novembre. Sempre e rigorosamente con ingresso gratuito.
Un evento che negli anni ha saputo ritagliarsi un posto di primo piano tra i numerosi appassionati di cinema della provincia, tale da considerarsi ormai un appuntamento fisso ed irrinunciabile dai pubblici più diversi e da poter vantare, nel corso delle edizioni passate, la presenza di artisti come Franca Rame, Marco Paolini, Carla Signoris e Lucio Dalla che hanno preso parte in varie vesti alla rassegna.
Nato nel 1993 dall’idea di alcuni amici appassionati di cinema, il Festival, dopo le prime edizioni di stampo dichiaratamente locale, è cresciuto enormemente interessando dapprima la provincia, poi la regione, poi tutto il paese ed infine ora l’intera Europa. Oggi la manifestazione è segnalata ed appoggiata da tutte le più importanti testate specializzate come Cortoweb.it, Sentieri Selvaggi, Shortvillage, Cinemaindipendente.it e molte altre, mentre a livello locale è supportata dalla testata “Il Sassolino” (www.ilsassolino.net) per quanto riguarda la campagna stampa. Da segnalare anche, per questa edizione, la collaborazione con lo studio grafico Number Nine, con cui ha realizzato tutta la campagna pubblicitaria 2009: locandine, cataloghi ufficiali ma anche una serie di spot pubblicitari e un promo radiofonico, che anche la nostra testata diffonde. “Great movies, but short”, dunque, come recita la campagna pubblicitaria: grandi film, ma corti. Un cortometraggio è infatti un film la cui durata non supera in genere i 30 minuti (ma di soli 20 minuti è la durata complessiva richiesta per partecipare al Festival sassolese). Si caratterizza quindi per lo stile asciutto e presenta spesso soluzioni particolarmente creative e originali che permettono di condensare i messaggi veicolati in poco tempo senza perdere di incisività, anzi. E, come in un film “vero”, necessita di attori, registi, sceneggiatori… senza farsi mancare proprio nulla, tranne, appunto, il tempo.
I corti in gara per l’edizione 2009 dell’Ozu Film Festival che saranno proiettati martedì 27 ottobre sono: Sotto il mio giardino – Andrea Lodovichetti, Fano (PU), Manual practico del amigo immaginario – Ciro Altabas, Madrid, 5.00 – Andrea Ferraguti e Michele Coser, Parma (PR), Il giorno del Jujitsu – Astutillo Smeriglia, Borgonovo V.T. (PC), Il cielo della domenica – Ermes Di Salvia, Bari (BA) per la selezione nazionale e Per qualche schiaffone in più – Dagoberto Brasile, Sassuolo (MO), Pizzaboy – Corrado Ravazzini, Sassuolo (MO) e Repulisti – Valentina Arena, Sestola (MO) per la selezione locale. Martedì 3 novembre sarà invece la volta di Sombras en el viento – Julia Guillén-Creagh, Madrid, Zibaldone – Luca Nestola, S. Vito dei Normanni (BR), Indelebile – Paky Perna, Napoli (NA), Home – Francesco Lippi, S. Lazzaro di Savena (BO), Anima incompresa – Erika Fiscella, San Nicolò (CT) e Porque hay cosas que nunca se olvidan – Luca Figureoa, Madrid, per la selezione nazionale e Sassuolo violenta – Bondavallo Bondavalli, Sassuolo (MO), Il segreto di Anacleto – Marco Castellano, Sassuolo (MO), Con la penna – Colette Baraldi, Montebaranzone (MO) Agent Omissis – Daniele Malavolta, Modena (MO), per la selezione locale. Sito ufficiale del festival: www.ozufilmfestival.it.
Fonte: sassuolonline.it
